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Domenica, 28 Novembre 2021
Politica

Prosciolto l'ex presidente del Consiglio comunale Mirko Coratti: era accusato di corruzione con l'immobiliarista Scarpellini

L'avvocato Fabio Viglione: "Accogliamo con viva e profonda soddisfazione questo pronunciamento pienamente liberatorio da parte del gup"

È stato prosciolto in udienza preliminare l'ex presidente del consiglio comunale di Roma Mirko Coratti. Era accusato dalla Procura di Roma di corruzione e finanziamento illecito.

Lo ha deciso il gup Paolo Scotto di Luzio. Coratti già coinvolto nell'inchiesta Mafia Capitale e condannato in via definitiva a 4 anni e mezzo, era stato chiamato in causa dall'immobiliarista Sergio Scarpellini (morto nel 2018) il quale aveva riferito di avergli concesso per diversi anni l'uso di un appartamento in comodato gratuito a piazza Cavour, in pieno centro a Roma, facendogli 'risparmiare' almeno 218mila euro. 

Scarpellini inoltre avrebbe anche dato altri 10mila euro a Coratti attraverso alcuni finanziamenti attraverso una fondazione, il tutto in cambio, secondo l'accusa, di una delibera comunale favorevole a una società del gruppo dell'imprenditore. 

"Accogliamo con viva e profonda soddisfazione questo pronunciamento pienamente liberatorio da parte del gup che ha ritenuto così insussistenti le accuse al punto da considerare inutile finanche la celebrazione di un dibattimento - ha commentato l'avvocato Fabio Viglione, difensore dell'imputato - con questa sentenza viene certificata la piena insussistenza delle ipotesi accusatorie e riconosciuta l'assoluta innocenza del mio assistito".

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