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Sabato, 21 Maggio 2022
Politica

Microfono d'oro a Marione, De Luca: "Confermiamo nostre denunce"

Il consigliere Pd al Comune di Roma torna sul premio consegnato a Mario Corsi: "Persona non proprio esemplare"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

“In relazione alle smentite del Signor Corsi Mario detto “Marione” riguardo alle numerose voci di protesta scaturite per la scelta inopportuna del Sindaco di consegnargli  il premio radiofonico “Microfono d’Oro”, in quanto persona non proprio esemplare, ribadiamo ulteriormente quanto già affermato.”. E’ quanto dichiara il Consigliere Athos De Luca. “Il Signor Corsi – prosegue De Luca - è stato coinvolto negli omicidi di Fausto Tinelli e Iaio Iannucci, attivisti del Centro sociale Leoncavallo, caso poi archiviato per insufficienza di prove, si è distinto per omofobia, durante una sua trasmissione, contro il conduttore Cecchi Paone e il calciatore Brio, atto per cui, dopo la denuncia dello stesso Brio, venne condannato a 600 euro di multa e al risarcimento della parte lesa. Ultimamente inoltre, sempre “Marione”, insieme ad altri, è sotto accusa per diffamazione, volta a screditare e rovinare l'immagine del Direttore Generale della A.S.Roma, Franco Baldini, oltre che di Mauro Baldissoni, legale e membro del CdA.”.

“In quanto alle sue affermazioni – continua De Luca - relative al fatto che nel 1999 avrebbe ricevuto il “Premio Simpatia”, consegnatogli dall’ex sindaco Rutelli, vogliamo ricordare, per correttezza dei fatti, che il premio non fu aggiudicato a Corsi ma alla radio, il Corsi andò a ritirarlo.”.

“Tutto ciò – conclude De Luca - per sostenere la veridicità di quanto da più parti si è manifestato e per riaffermare la netta contrarietà alla premiazione che il sindaco Alemanno intende effettuare in Campidoglio, ad un ex estremista di destra.”.
 

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