Venerdì, 22 Ottobre 2021
Politica

Quintavalle, dall'intesa con i grillini alla sospensione: tre anni dopo M5S in silenzio

La leader di CambiaMenti M410 come Christian Rosso. Di Battista con lui sul palco: "Al fianco di chi denuncia"

Sembra un film già visto. Solo che questa volta uno degli attori protagonisti ha cambiato personaggio. Micaela Quintavalle come Christian Rosso: due autisti Atac che per le loro denunce sono stati sospesi a tempo indeterminato dall'azienda di via Prenestina. E il Movimento cinque stelle che al tempo dell'amministrazione di Ignazio Marino difese a spada tratta il dipendente della municipalizzata mentre oggi, con Virginia Raggi seduta al posto del Marziano, resta in silenzio.

Eppure sono passati poco più di un paio di anni da quando, la 'pasionaria' di Movimenti M410, che agitò le acque delle contestazione durante l'amministrazione di centrosinistra, era un'accanita sostenitrice del Movimento. Su Facebook si possono ancora trovare le fotografie che la ritraggono insieme agli allora consiglieri comunali d'opposizione. Il sostegno al Movimento da parte di Michela Quintavalle fu pubblico: "Secondo Cambia-menti M410 è importante partecipare alla fiaccolata di questa sera ad Ostia al fianco del M5S perché vogliamo una speranza per il nostro futuro" scriveva su Facebook nel giugno del 2015. "Perché abbiamo un sogno. E quella parola 'onestà' siamo sicuri di trovarla nei cittadini e nei rappresentanti del M5S". 

Incontri, presidi e aperto sostegno. A rafforzare i 'portavoce' romani c'era anche l'ex deputato Alessandro Di Battista. In un video che circola ancora sul web l'esponente pentastellato è circondato dagli autisti in Campidoglio. In un altro Di Battista è su un palco, gli applausi sono scroscianti, ed accoglie Christian Rosso promettendo "sempre" un pieno sostegno a quanti hanno il corraggio di denunciare. Nelle scorse ore, invece, la notizia della sospensione a tempo indeterminato di Micaela Quintavalle è stata accolta, almeno pubblicamente, col silenzio dagli esponenti capitolini del M5S.

Stefano Fassina, consigliere di Sinistra per Roma, ha annunciato la presentazione di un'interrogazione alla sindaca Raggi e alla sua assessora alla Mobilità, Linda Meleo, "per avere informazioni su quanto avvenuto in Atac nei confronti di Michela Quintavalle e su quali indicazioni eventualmente il socio unico dell'azienda intende dare ai vertici aziendali per la riammissione in servizio della sindacalista sospesa".

Per Fratelli d'Italia, scende in campo il deputato Walter Rizzetto che ha presentato un'interrogazione al ministero del Lavoro "affinché adotti iniziative a salvaguardia del posto di lavoro della dipendente ingiustamente sospesa e garantisca una volta per tutte il rispetto della normativa in materia di sicurezza sul lavoro palesemente violata dall'Atac a causa soprattutto della mala-manutenzione dei mezzi". 

Intanto la diretta interessata ha reagito contrattaccando e ieri ha organizzato un sit-in con gli autisti Atac in suo sostegno. Dura la sua reazione: "L'azienda mi ha sospesa a tempo indeterminato perché sono andata contro il codice etico. Personalmente del codice etico non mi frega niente, l'azienda facesse le sue mosse. La priorità va data alla sicurezza dei cittadini". Poi ha proseguito:  "Non se lo inventa nessuno che c'era una scolaresca nell'autobus che si è incendiato all'Infernetto, non se lo inventa nessuno che abbiamo dovuto togliere tempestivamente le persone che stavano rischiando la vita a via del Tritone". 

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