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Dopo la sospensione Atac licenzia Micaela Quintavalle: "Impugnerò il provvedimento"

La sindacalista lo comunica, in lacrime, con un video su Facebook

E' arrivata la lettera di licenziamento. Micaela Quintavalle, presidente di Cambiamenti M410, non è più un'autista dell'Atac. Ne ha dato notizia lei stessa in un video postato su Facebook: "Dopo 128 giorni di sospensione a tempo indeterminato arriva la comunicazione dell’azienda. Almeno si è usciti dal limbo. Almeno adesso posso riprendere in mano la mia vita. In questi mesi sono potuta sopravvivere grazie alle vostre donazioni". Le lacrime interrompono più volte la comunicazione fatta davanti a un telefonino. 

"Fa male, certo che male. Ora non so. Posso lavorare con mio papà, oppure prendere la disoccupazione e cercare di laurearmi in due anni. Devo ancora metabolizzare". Una cosa è certa, continua piangendo la pasionaria degli autisti Atac: "La legge lo permette e quindi impugnerò questo licenziamento". 

Quintavalle era stata sospesa "in via preventiva e a tempo indeterminato" lo scorso maggio. Atac le ha contestato "di aver utilizzato impropriamente la divisa e la vettura aziendale e la documentazione messa a disposizione dall'azienda per scopi non attinenti alla sua prestazione lavorativa" durante un servizio andato in onda su Le Iene in cui la sindacalista denunciava le condizioni dei bus e la manutenzione insufficiente dei mezzi. 

"Con i comportamenti e le dichiarazioni rilasciate violava i principi di buona fede e correttezza, diligenza e riservatezza, recava danno all'immagine aziendale - riportava la lettera di sospensione - generando inoltre la convinzione negli ascoltatori che l'azienda faccia circolare su strada vetture che non sono idonee a garantire le basilari norme in materia di sicurezza di esercizio e sulle quali l'azienda non esegue le più basilari attività manutentive"

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