Metro Repubblica, ancora otto settimane di passione: la riapertura si allontana

L'annuncio del responsabile Acquisti e contratti di Atac: "Faremo ogni sforzo per ridurre questo termine"

Metro Repubblica, chiusa dal 23 ottobre dello scorso anno a causa del cedimento della scala mobile con relativo ferimento dei tifosi russi, non aprirà a maggio. A confermarlo è Atac, oggi intervenuta durante la riunione della commissione capitolina Trasparenza sulla perdurante chiusura delle stazioni Repubblica e Barberini della linea A della metropolitana di Roma. A parlare, per conto dell'azienda di via Prenestina, Franco Middei, responsabile Acquisti e Contratti: "Abbiamo ricevuto stamattina da Otis, dopo diversi solleciti da parte nostra, la comunicazione sulle date della risoluzione dell'attività di cui è stata incaricata: 8 settimane tra il reperimento dei materiali originali prodotti per noi da casa madre a Breslav, in Repubblica Ceca, e posa in opera. Faremo ogni sforzo per ridurre questo termine, impiegando anche lavoro notturno, immaginando anche una riapertura parziale". 

Riparazioni con fascette anche a Repubblica

Nel corso della riunione una rilevazione che è un po' una conferma: "Abbiamo appreso dalle indagini della Procura che anche alla stazione Repubblica (dopo la perizia choc a Barberini, ndr) le riparazioni delle scale mobili erano state eseguite con delle fascette". 

Anche per questo la giunta Raggi ha provveduto alla revoca del contratto di manutenzione, affidato con un bando firmato dalla giunta Raggi alla ditta Metro Roma. "Il 30 giugno Metro Roma sarà definitivamente fuori e Schindler sarà completamente responsabile della manutenzione di tutte le stazioni". 

La nuova manutenzione

"Abbiamo risolto il contratto di manutenzione il 25 marzo e si sta svolgendo il passaggio d'appalto dopo aver avviato una procedura urgente chiamando tutti i costruttori di scale mobili a Roma - ha spiegato Middei - tra le varie ragioni contrattuali e le violazioni attribuite al precedente operatore c'è anche la rottura dei due dischi freno che a gennaio hanno svolto le prove alla stazione Repubblica, ma i problemi di manutenzione riguardano tutti i 700 impianti di traslazione. L'iter per la risoluzione è stato avviato già il 10 gennaio, non il 22 marzo dopo l'incidente a Barberini. L'unica offerta presentata è stata quella di Schindler e il 18 aprile è stata aggiudicata la gara: da una settimana è stato avviato il contratto e operativo, in tempi lampo rispetto al Codice degli appalti".

Oggi Spagna ko

Intanto oggi la metro Spagna è finita nuovamente ko. La denuncia è della consigliera dem Ilaria Piccolo: "M5S su stazione metro Spagna, ancora flop. Oggi una scala mobile resta chiusa e gli utenti faticano a uscire dalla stazione. Alla ricerca di improbabili meriti per la riapertura di Spagna, mentre Repubblica e Barberini restano chiuse, M5S si copre di ridicolo". 

Anche su Spagna Middei ha risposto in commissione: "In base alle indagini che abbiamo fatto escludiamo allo stato attuale un interesse rispetto alla strutturalita' degli impianti e circoscriviamo il problema alla manutenzione, quindi abbiamo sottoscritto un contratto con Otis per analisi e radiografia degli impianti. Per Spagna, abbiamo cominciato da qui perche' era stata chiusa senza una prescrizione della magistratura e poteva riaprire prima, le verifiche sono terminate il 15 aprile. Poi Repubblica, Barberini e infine Flaminio". 

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