Lunedì, 14 Giugno 2021
Politica

Metro C, a rischio il capolinea Montecompatri: il sindaco scrive al Prefetto

Di fronte all'ennesimo incidente nel tratto di via Casilina nei pressi della nuova struttura, De Carolis lancia l'allarme sicurezza

Foto metrocspa.it

È allarme sicurezza attorno al capolinea della nuova linea C della metropolitana Montecompatri/Pantano. A lanciarlo il sindaco del comune dell'hinterland capitolino Marco De Carolis che ha messo in allerta, e non è la prima volta, in merito all'accessibilità della stazione in un tratto di strada particolarmente pericoloso. Occasione della polemica, l'ennesimo grave incidente sulla via Casilina proprio nel tratto all'altezza della nuova struttura: “Questa mattina si è verificato un grave incidente che ha visto coinvolte una motocicletta e un'autovettura” ha scritto in una nota. “Questo dimostra drammaticamente, e ancora una volta, come il livello di pericolosità di quel tratto di strada resti elevato e la sicurezza per i cittadini un optional”continua il primo cittadino di Monte Compatri che ha anche inviato una lettera al Prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro per avvertirlo della situazione.  

Il bilancio fino ad oggi è un bollettino di guerra. “Siamo costretti a descrivere i fatti: 7 persone morte perché investite da un'auto, 50 incidenti gravi (l'ultimo qualche ora fa). La strada è larga 21 metri, i veicoli sfrecciano a oltre 100 chilometri orari”. La paura di De Carolis è che con l'apertura della nuova stazione della metropolitana, aumentando il traffico e il movimento nell'area, la situazione precipiti. “E’ sempre spiacevole ricordare ‘l’avevo detto’, ma i nostri appelli sono rimasti incredibilmente inascoltati.  Né il sindaco Marino né l’assessore alla Mobilità Improta si sono mai preoccupati di informarsi sulla situazione”.

UN SOVRAPPASSO - La soluzione, per De Carolis, ci sarebbe ed è già stata richiesta più volte. Il sindaco lo enuncia al Prefetto nella lettera a lui indirizzata: “Al fine di scongiurare ulteriori perdite di vite, l'amministrazione ha più volte rappresentato l'interesse e la necessità di realizzare un sovrappasso pedonale che mettesse in comunicazione la fermata della linea metro con le frazioni di Torre Jacova e Pantano”. La struttura, del costo di circa un milione di euro, “in un primo momento accolta dal Cipe” è stata poi stralciata per carenza di risorse economiche. Il primo cittadino, di fronte ai nuovi stanziamenti per la metro C, si auspica che le risorse per mettere in sicurezza la stazione vengano trovate.

IL NODO DELLA VIABILITA' -“Colgo l'occasione per segnalare che, ad oggi, non ci risulta sia stato effettuato nessuno studio di fattibilità sul traffico. Appare infatti evidente che, con l'apertura della tratta metropolitana, seppur part-time nel primo periodo, il traffico veicolare sulla Casilina aumenterà a dismisura”. Un dato preoccupante, per il sindaco del comune della provincia di Roma, che sottolinea al Prefetto come non sia mai stato contattato “per affrontare i problemi del traffico”. Non ha funzionato nemmeno “un impianto semaforico non funzionante per scelta: l'unica volta che fu messo in funzione si creò una coda lunga chilometri”.

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