La Metro C si tiene sul generico: direzione Roma Centro

Improta guarda oltre piazza Venezia, ma va risolto il nodo dei finanziamenti. Athos De Luca (Pd): "O oltre Piazza Venezia, o meglio fermarsi a San Giovanni". I comitati chiedono di rispettare il progetto originario

Da un lato la chiarezza: Monte Compatri / Pantano. Dall'altro un generico Roma Centro. Dove arriverà la metro C? A pochi giorni dall'inaugurazione della prima tratta, si accende il dibattito su dove far terminare la controversa terza linea di metropolitana. Il progetto originario portava i binari verso nord, a piazzale Clodio. La storia poi è nota: ritardi, costi schizzati alle stelle e ancora ritardi, polemiche, fondi esauriti e cantieri impossibili da aprire. Ad oggi la certezza è solo una e cioè che si arriverà a San Giovanni. Quando ancora non è dato saperlo, ma si arriverà. I lavori infatti procedono e lì sicuramente non si torna indietro.

Il tema è: si va oltre? Lo sblocca Italia ha stanziato i soldi per arrivare a piazza Venezia, ma tanti sono gli oppositori del progetto. Oltre ad oggi sembra difficile andare, nonostante da parte di cittadini e comitati le pressioni siano tante. Così ieri, giorno dell'Open day alla fermata parco di Centocelle, è stata l'occasione per riaccendere il dibattito.

L'assessore capitolino alla mobilità, Guido Improta, non ha dubbi: "La volontà politica dell'amministrazione è chiara e coincide con la razionalità trasportistica. La nostra intenzione non è di fermare la Metro C a piazza Venezia ma ci vuole l'intenzione anche di chi la realizza". Il riferimento è al consorzio Metro C con il quale l'anno scorso c'è stato un lungo braccio di ferrro sugli extracosti. Nei giorni scorsi Improta, parlando di un prossimo incontro al ministero delle Infrastrutture faceva sapere che "dobbiamo decidere definitivamente se la stazione di piazza Venezia sara' terminale, cioe' un capolinea, o passante. Questo è un nodo politico che scioglieremo" .

A rendere ambigua la situazione la posizione di Athos De Luca, membro della commissione mobilità che ha spiegato: "O si va avanti fino a Ottaviano unendo l'intera area storico-archeologica della Capitale, dal Colosseo a San Pietro, e lo stesso Colosseo e piazza Venezia diventano due fermate, oppure è più serio e utile per tutti sia sotto il profilo finanziario che della mobilità fermarsi a San Giovanni e pensare ad alternative di tracciato o di mezzi su ferro di superficie. In ogni caso deve essere chiaro che andare fino a piazza Venezia e fermarsi con un capolinea è una follia economica e trasportistica".

I comitati intanto non hanno dubbi: "La linea C della metropolitana di Roma, tuttora in costruzione, non si fermi a piazza Venezia ma prosegua attraversando tutto il centro storico della capitale e arrivi fino al quartiere Prati". Questo il senso dell'appello firmato da tre comitati tre "urban blog" "MetroXRoma", "Riprendiamoci Roma" e "Romanderground".

L'appello è rivolto anche al Ministero dell'Infrastrutture, il terzo ente finanziatore dell'opera, che la prossima settimana si incontrerà con Comune e Regione proprio per decidere se proseguire l'opera dopo piazza Venezia.

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