Martedì, 19 Ottobre 2021
Politica

Metrebus, trovato l'accordo: il biglietto integrato è salvo

Roma Capitale, Regione Lazio, Trenitalia, Astral, Roma Servizi per la Mobilità e Atac hanno sottoscritto un verbale di intesa. "L'intesa prevede che Atac si impegni a dare avvio immediato al trasferimento della banca dati ad Astral"

Per la seconda volta crisi sfiorata. Dopo essere arrivato a un passo dal capolinea, il sistema Metrebus è salvo. Roma Capitale, Regione Lazio, Trenitalia, Astral, Roma Servizi per la Mobilità e Atac hanno sottoscritto un verbale di intesa che dà futuro al sistema di bigliettazione integrata. “L’intesa prevede che i flussi finanziari saranno gestiti da Atac fino al 31 dicembre 2019" ha spiegato l'assessore alla Mobilità del Comune di Roma Linda Meleo. "Il sistema di clearing, cioè il processo di elaborazione dei dati di utilizzo, sarà gestito da Astral in accordo con Roma Servizi per la Mobilità. Questo garantirà maggiore sicurezza, trasparenza e legalità perché porterà a migliori controlli: i rischi di duplicazione o clonazione dei biglietti saranno così ridotti al minimo. Infine si definirà un cronoprogramma delle attività di analisi dei dati che saranno funzionali ad un corretta ripartizione del fondo trasporti nazionale”.

Tra i motivi che avevano portato Trenitalia a lanciare un ultimatum ai componenti proprio la ripartizione degli introiti dei biglietti integrati. Secondo quanto denunciato dall'amministratore delegato e direttore generale di Ferrovie dello Stato il debito di Atac verso Cotral e Fs ammonta complessivamente a 100 milioni di euro. Una situazione definita "insostenibile" da Trenitalia. 

Oggi l'accordo. "L’intesa tra l’altro prevede che Atac si impegni a dare avvio immediato al trasferimento della banca dati (clearing) ad Astral, che lo gestirà in accordo con Roma Agenzia per la Mobilità. A gennaio si definiranno le modalità tecniche sia per permettere l’accesso delle varie aziende al sistema di emissione, ricarica e controllo, che per la ridefinizione della rete di vendita" ha spiegato l'assessore regionale alle Politiche del Territorio e della Mobilità, Michele Civita. "Inoltre si è avviato un lavoro comune  per definire, in base all’analisi dei dati e dei flussi della mobilità, una proposta di integrazione, sviluppo e regolamentazione dei sistemi di bigliettazione, anche migliorando il sistema di ripartizione delle risorse finanziarie derivanti dal Metrebus e dal Fondo trasporti nazionale".

"Metrebus non si tocca. Abbiamo scongiurato la cancellazione di un vantaggio per i cittadini e i pendolari di Roma e del Lazio" ha scritto in un Tweet il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. "Ora auspichiamo che le varie aziende ed istituzioni diano seguito a quanto stabilito, per aumentare l’efficienza, i controlli e la trasparenza del sistema di bigliettazione integrato e per favorire l’utilizzo da parte dei cittadini dei vari sistemi di trasporto pubblico presenti sul territorio regionale” le parole di Civita. “Abbiamo trovato oggi una soluzione per il futuro del sistema integrato di bigliettazione Metrebus, garantendo così ai cittadini la possibilità di continuare ad utilizzare un unico biglietto su treni ed autobus regionali e sul trasporto pubblico locale a Roma. E soprattutto rendiamo più sicura e trasparente la gestione dell’intero sistema” le parole di Meleo.

"Che i grillini fossero incapaci lo avevamo capito fin dall'inizio, ma certo che prendere la cassaforte dell'incasso dei biglietti di Metrebus e trasferirla direttamente alla Regione Lazio, attraverso un protocollo d'intesa, è una cosa decisamente folle" in una nota il consigliere capitolino di Fratelli d'Italia Fabrizio Ghera. "In sostanza, quel genio dell'assessore Meleo ha deciso di togliere ad Atac gli incassi della bigliettazione per regalarli alla società regionale che si occupa di strade. Una decisione che potrebbe penalizzare Atac poiché gli incassi dei biglietti, degli abbonamenti e il cash flow consentono all'azienda di sopravvivere e di utilizzare così gli incassi per la spesa corrente dei fornitori e per pagare gli stipendi dei lavoratori. Tutto questo per la Meleo è un 'grande risultato', ma Fdi vuole vederci chiaro pertanto faremo richiesta di convocare la commissione Trasporti proprio su questo tema. Mentre il Comune della Raggi e la Regione di Zingaretti si accordano per svendere le aziende pubbliche, Fratelli d'Italia rimane a difesa dell'Atac pubblica e dei lavoratori che ci lavorano".

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