Scuola, sui menù europei passo verso le famiglie: "Aggiungeremo un primo piatto"

L'assessorato alla Scuola, guidato da Paolo Masini, ha incontrato le ditte di ristorazione. Si viene incontro alle richieste dei genitori per quanto riguarda le quantità. Il progetto però resta in vigore

Novità sui menù europei che fino a maggio si alterneranno a quelli tradizionali nelle mense delle scuole romane. L'assessorato alla Scuola, guidato da Paolo Masini, ha incontrato nella giornata di oggi le ditte di ristorazione che operano in asili e materne della Capitale. E alla fine il compromesso è stato raggiunto. I cibi proposti restano quelli, ma si aggiunge un primo piatto della cucina nostrana e inziative per illustrare meglio il progetto a insegnanti, mamme e papà. 

Viva l'Europa, progetto lanciato dell'ex assessore di via Capitan Bavastro, Alessandra Cattoi, è partito a dicembre. Quindici menù con piatti provenienti dalle diverse tradizioni culinarie dei paesi europei, due volte al mese, per avvicinare i bambini alle diverse culture gastronomiche del continente. Tante le polemiche sollevate. Wurstel e patatine, paella, gulasch, pietanze che non hanno convinto affatto i genitori dei bimbi, che hanno definiti i piatti "cibo spazzatura", più simile a "junk food" che alle sane pietanze caserecce. 

Altra critica mossa al progetto: le quantità nei piatti. Con i menù europei, primo e secondo, normalmente presenti a mensa, sono stati sostituiti da un piatto unico, "misero" per qualche genitore che ha diffuso on line immagini di piatti non proprio abbondanti. Insomma, l'assessorato è corso ai ripari, venendo incontro alle famiglie sì, ma solo per quanto riguarda la quantità. 

Accanto al piatto unico verrà introdotto "un primo piatto made in Italy per far avvicinare i bambini alla novità e sgomberare il campo dai timori sulle quantità". La qualità invece non si discute. Quella è alla base di tutti gli alimenti che finiscono sulle tavole di elementari e materne. E sul punto il Campidoglio ha già rassicurato e torna a farlo. "Nelle scuole di Roma si mangia bene - ha dichiarato Masini - con ingredienti di qualità provenienti da una filiera totalmente controllata in cui i prodotti biologici e DOP/IGP rappresentano complessivamente il 90% del totale".

Piuttosto, si lavorerà sull'informazione. "Vogliamo superare i timori, farlo conoscere meglio ed integrarlo dove necessario" ha spiegato il neoassessore Masini. "Coinvolgeremo insegnanti, educatrici e genitori in percorsi di approfondimento sull’Europa nelle scuole, mettendo a disposizione già da domani sul sito di Roma Capitale il calendario delle uscite dei menù per introdurre in classe la storia e la geografia dei Paesi che arrivano sulle tavole dei nostri bimbi. E avviando con le rappresentanze diplomatiche, con il coinvolgimento dell’Ufficio Relazioni Internazionali di Roma Capitale, iniziative sulle diverse realtà europee”. 

Fermo restando l'ottimo obiettivo dell'iniziativa. "Il menù europeo, che abbiamo ereditato nelle scorse settimane, è un bel progetto orientato alla fratellanza e alla conoscenza reciproca ed elaborato con l’apporto di tutte le necessarie competenze su questi temi". 

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