Politica

Sette punti in sette mesi: crollano i consensi di Marino. Male anche Zingaretti

In discesa l'indice di popolarità del primo cittadino di Roma che con un calo del 7,4%, si piazza solo al 21esimo posto della classifica degli amministratori più popolari in Italia. Penultimo il presidente della Regione Lazio

Arriva il nuovo anno e con esso anche la classifica più temuta dai politici italiani. Si tratta della rassegna del Governance Poll, l'analisi che Ipr Marketing realizza ogni anno per 'Il Sole 24 Ore' misurando il consenso dei protagonisti della politica locale.

I SONDAGGI - Cattive notizie per Ignazio Marino e Nicola Zingaretti che perdono consensi nella classifica degli amministratori più popolari in Italia. Stando ai dati Ipr, infatti, il primo cittadino della Capitale registra un calo di 7,4 punti percentuali rispetto al giorno dell'elezione e scende dal 63,9% dello scorso giugno al 56,5% di oggi piazzandosi al 21.mo posto in classifica. A poco meno di un anno dal suo insediamento come governatore del Lazio, invece, Nicola Zingaretti registra una flessione del 2,7%, passando dal 40,7% del giorno dell'elezione, marzo 2013, al 38% di oggi che gli vale il penultimo posto nella classifica Ipr. Per lui la 16esima posizione, davanti al solo presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta. Esclusi dal sondaggio i presidenti del Trentino Alto Adige e della Valle d'Aosta dove non sono previste elezioni dirette e il presidente della Basilicata eletto solo a novembre dello scorso anno.

Relativamente ai sindaci degli altri capoluoghi laziali, Simone Pietrangeli, sindaco di Rieti ottiene l'8° posto con un consenso del 60.5% in calo del 2.5% rispetto al precedente Governace Poll. Un posto più giù (9°) il sindaco di Viterbo Leonardo Michelini che ha ottenuto il 60% dei consensi con un calo del 2.9% rispetto al giorno dell'elezione. Al 54° posto si piazza il sindaco di Latina Giovanni Di Giorgi con il 51% dei consensi ed un +3% rispetto al precedente Governance Poll. Infine al 76° si posiziona il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani con il 48% dei consensi, il 6% in meno rispetto alla precedente rilevazione.

LE REAZIONI - Immediati i commenti dei politici locali che non hanno esitato a criticare l'operato del primo cittadino. "I numeri di Governance Poll evidenziano, ancora una volta, che i romani, nonostante siano molto pazienti con i nuovi Sindaci, con Marino hanno esaurito in tempi brevissimi la loro scorta" spiega in una nota Gianni Sammarco, deputato e coordinatore del NCD di Roma. "Il primo cittadino, ormai in caduta libera, dovrebbe prendere questo dato come un pesante campanello d'allarme e comprendere quanto la rotta di questi suoi primi mesi sia stata costellata di errori macroscopici, scelte bizzarre e assenza di provvedimenti utili".

"Le condizioni della Capitale sono pessime" aggiunge il segretario d'aula dell'Assemblea capitolina, Dario Rossin. "Degrado e illegalità dilagano, i trasporti pubblici e le stazioni della metropolitana sono in condizioni inaccettabili, rom e senzatetto fanno i propri comodi indisturbati e crescono ovunque gli accampamenti abusivi, i rapporti con le categorie sono ai ferri corti. Tutto questo in soli sette mesi. Un bel traguardo per il sindaco ciclista ormai con le gomme a terra".

Dure anche le parole di Fabrizio Ghera. "I dati del sondaggio Ipr pubblicati dal Sole24Ore sono impietosi e fanno della Capitale una cartolina sbiadita" spiega il capogruppo Fratelli d'Italia in Campidoglio. "Il calo vertiginoso di oltre 7 punti percentuali conferma che la nostra città è peggiorata con Marino sindaco, incapace di amministrare Roma ad oggi non ha realizzato nessun provvedimento concreto. Tutto è bloccato, dalle opere infrastrutturali all'occupazione, dall'impasse procedurale dei concorsi alle richieste delle categorie, mentre procedono solo le nomine illegittime e i maxi stipendi ai dirigenti. Roma è in declino, solo qualche giorno fa tutto il mondo ci ha riso dietro per il ritratto che il Financial Time ha fatto di Roma, il 'senso di malinconia' descritto dal celebre quotidiano inglese da quando Marino è sindaco è agghiacciante, addirittura la 'stazione Termini appare più simile a un campo profughi che un hub metropolitano".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sette punti in sette mesi: crollano i consensi di Marino. Male anche Zingaretti
RomaToday è in caricamento