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Manovra, Smeriglio: "Restringe i tirocini formativi in azienda"

Secondo l'assessore al Lavoro ed alla Formazione della Provincia di Roma, Massimiliano Smeriglio, la Manovra del governo "oltre a colpire i lavoratori ed il comparto pubblico nel suo complesso, pone delle incomprensibili restrizioni all’attivazione dei tirocini formativi in azienda"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

massimilianosmeriglio_1_original"La manovra economica di ferragosto del governo, oltre a colpire i lavoratori ed il comparto pubblico nel suo complesso, pone delle incomprensibili restrizioni all’attivazione dei tirocini formativi in azienda. Essi vengono infatti limitati a neo-diplomati e neo-laureati e a fasce di svantaggiati quali i disabili, i tossicodipendenti e i detenuti. Restano escluse tutte quelle categorie di cittadini (disoccupati, over 40 con titoli deboli espulsi dal mercato del lavoro, donne in situazioni di particolare difficoltà etc.) per i quali la Provincia di Roma nell’ultimo anno ha attivato e monitorato quasi 800 tirocini finanziati che, per oltre il 35%, si sono trasformati in occupazione stabile". Lo afferma Massimiliano Smeriglio, assessore al Lavoro ed alla Formazione della Provincia di Roma.

"Limitare e circoscrivere l’utilizzo di questo strumento di politica attiva per il lavoro significa da una parte negare la possibilità di reingresso ad un’ampia fascia di lavoratori esclusi dal mercato del lavoro, dall’altra disconoscere il ruolo attivo delle Provincie e degli Enti locali di contrasto alla crisi occupazionale ed allo sviluppo territoriale. E’ incredibile che, ancora una volta, si scelga di 'fare cassa' non solo colpendo le fasce più deboli della popolazione, ma anche tagliando qualsiasi azione che possa – strutturalmente – fornire al nostro Paese un’occasione di ripresa e sviluppo".

"Si tratta di decisioni non solo illogiche ed inique, ma disperate, che testimoniano l’incapacità di costruire percorsi di crescita che possano offrire speranza ed opportunità concrete a migliaia di cittadini che vivono il dramma della disoccupazione. Saremo davanti al Sentato in occasione del presidio organizzato dalla Cgil Roma e Lazio, il prossimo 24 agosto, per ribadire la nostra totale opposizione ad una manovra finanziaria ottusa, inefficace ed ingiusta che rischia di divenire la 'pietra tombale' sullo sviluppo e sulla crescita dell’intero Paese".

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