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"Ogni aborto è un bambino morto": in mille al corteo di Pro Vita sotto la pioggia

La onlus antiabortista ultracattolica ha chiamato a raccolta tutti coloro che sono contro l'interruzione di gravidanza. Presenti i religiosi della diocesi di Viterbo, suore, famiglie

Si sono incontrati a piazza della Repubblica e sfidando la pioggia, armati di ombrello, hanno raggiunto piazza San Giovanni per un concerto finale. Sono il popolo degli antiabortisti chiamato a raccolta da Pro Vita Onlus, organizzazione ultracattolica vicina a Fratelli d'Italia, diretta da Maria Rachele Ruiu e Jacopo Coghe. Erano circa 1.000, compresi i parroci della diocesi di Viterbo, alcune suore, molte famiglie e associazioni.

Il corteo pro life fino a San Giovanni

Il corteo è artito alle 14.00 da piazza della Repubblica. I colori rosa e celeste, quelli di Pro Vita Onlus, a contraddistinguere il gruppo che si è diretto a piazza San Giovanni, accompagnato anche da un gruppo di musicisti che hanno scandito la manifestazione a suon di tamburi. Prima delle 16 erano di fronte alla basilica, con una band sul palco pronta a esibirsi.

I motivi della manifestazione 

"Nessun rilancio demografico sarà mai possibile se continueremo a tacere la verità sull'aborto - dichiara Coghe - la soppressione di un essere umano vivo, inerme e innocente nel grembo materno". Ha partecipato alla manifestazione pro life anche l'ex sindaco Gianni Alemanno, oggi a capo di un comitato contro la guerra in Ucraina: "Partecipiamo anche quest'anno, insieme ai ragazzi dell'associazione Magnitudo presieduta da Nicola Cosimo - ha commentato Alemanno - ad una manifestazione che da sempre sta dalla parte dei più deboli. Marciare oggi insieme a queste persone è voler dar voce ad una comunità che parla di diritto alla Vita, ma che promuove una presa di posizione che non può essere una scelta di parte".

"Meglio in braccio che sulla coscienza"

Durante il corteo, come riporta l'Ansa si sono susseguiti cori e slogan come "Sì alla vita" e "Chi non salta abortista è". I sacerdoti e seminaristi di Viterbo hanno fatto da vocalist insieme ai ragazzi del gruppo "Voci del verbo". Tra gli striscioni e i cartelli esposti dai circa 1.000 partecipanti: "Aborto uguale bimbi e bimbe morti", "meglio in braccio che sulla coscienza", "abolire la 194", qualche preghiera a Maria e foto di San Giovanni Paolo II. 

Manifestazione pro vita 20 maggio 2023

(Le foto della gallery sono di Anna Voltaggio)

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