Domenica, 13 Giugno 2021
Politica

Maltempo, Paris: "Non è tollerabile che Roma possa essere paralizzata in pochissimo tempo"

Il presidente del Municipio XV, Gianni Paris, commenta le dichiarazioni del centro destra sul maltempo abbattutosi ieri a Roma

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

"I commenti degli esponenti di centro destra sui disagi causati dalle piogge che ieri hanno investito Roma, sono francamente sconcertanti e per certi versi pietosi. Non è accettabile, infatti, che chi ormai governa Roma da oltre tre anni, continui sempre a scaricare le proprie responsabilità sui ritardi delle giunte precedenti. Né la presunta eccezionalità e imprevedibilità degli eventi atmosferici può essere assunta come valida giustificazione. Per quanto le precipitazioni siano state copiose, non è tollerabile che una città come Roma possa essere messa in ginocchio e di fatto paralizzata in pochissimo tempo". Lo afferma il presodente del Municipio XV, Gianni Paris. "Credo sia sotto gli occhi di tutti che la Roma patisca la mancata manutenzione di tombini e caditoie – interventi che rientrano nella normalità - la cui responsabilità è tutta sulle spalle della Giunta Alemanno. Ricordo che tutte le strade di grande viabilità – in cui si sono verificati i maggiori disagi in città - sono di competenza dipartimentale, ma recentemente il Campidoglio ha deciso di intervenire molto spesso anche su alcune strade locali, esautorando di fatto i Municipi".

"I lavori realizzati spesso si sono limitati alla semplice asfaltatura, senza prevedere la verifica e l’adeguamento delle condutture fognarie. Anche la manutenzione delle caditoie non è stata programmata tempestivamente, per prevenire eventuali situazioni di emergenza, né l’Ama è intervenuta in tempi utili per rimuovere foglie e rifiuti accumulati. Per quanto riguarda in particolare il Municipio XV - fa notare Paris -, suscitano particolare sconcerto le dichiarazioni del consigliere Augusto Santori, che di fronte agli allagamenti avvenuti ieri nel XV - che hanno riguardato strade, sottopassi e alcune scuole – non trova di meglio che imputare al Municipio le responsabilità di quanto avvenuto. Santori sa bene che in questi anni i Municipi sono stati di fatto progressivamente abbandonati a loro stessi, anche nel settore delle opere pubbliche, con l’evidente conseguenza che i livelli di manutenzione della città precipitano".

"Oltre alla riduzione dei finanziamenti, in atto dal 2008, quest’anno poi la situazione si è ulteriormente aggravata a causa del blocco degli impegni di spesa e dell’impossibilità generalizzata di procedere agli appalti, senza contare il mancato pagamento da mesi delle fatture per i servizi già resi, che sta mettendo in ginocchio tante aziende romane. Da parte sua il Campidoglio, come prima ho ricordato, ha deciso di procedere autonomamente ad interventi su strade che dovrebbero competere ai Municipi, senza considerare le reali priorità locali. E’ evidente, invece, che il coinvolgimento dei Municipi nell’assicurare un’efficace manutenzione della città, specie riguardo alla viabilità delle strade locali, sia fondamentale. Purtroppo la politica della giunta Alemanno in atto di un progressivo accentramento di risorse e competenza, con la conseguente penalizzazione dei Municipi, va esattamente nella direzione opposta".
 

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