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Lunedì, 16 Maggio 2022
Politica

Contratto decentrato: 20 maestre occupano l'Ufficio Personale, 3 in sciopero della fame

A dare la notizia il sindacato Usb, che ieri ha organizzato un'assemblea in Campidoglio. Caterina Fida: "Chiediamo l'apertura di un vero tavolo negoziale"

Ancora proteste in Campidoglio contro il contratto decentrato. Dopo il sit in del 27 novembre, di ieri l'invasione di oltre 100 lavoratrici di nidi e scuole dell'infanzia per l'assemblea “Le mani sporche sulla città”, organizzata dal sindacato USB. Venti di loro hanno trascorso la notte accampate nei locali dell'Ufficio Personale, e dalle 13 di oggi tre cominceranno lo sciopero della fame. 
 
“Chiediamo l’apertura di un vero tavolo negoziale che discuta con serietà di un piano di sviluppo di servizi prescolari, che abbia al centro il bambino e i suoi bisogni, mettendo al bando la logica usa e getta nei confronti delle lavoratrici”, dichiara Caterina Fida della USB Capitolina. “E’ necessario che il Sindaco si faccia carico di questa istanza e che avochi a sé la gestione politica di questo negoziato” continua la sindacalista.
 
“Molte lavoratrici precarie non sono disposte a pagare l’alto prezzo che impone l’atto unilaterale adottato dalla Giunta Marino – sottolinea Fida - atto che deve essere ritirato o almeno sospeso per un anno e per questo, a partire dalle 13.00 di oggi, ora di inizio della trattativa, 3 di loro inizieranno uno sciopero della fame”.

“Sebbene l’USB ritenga questa Giunta moralmente inadeguata a trattare alcunché, apprezzeremmo un deciso cambio di marcia se il Sindaco fosse disposto a recepire le istanze delle lavoratrici e dei lavoratori capitolini, delle aziende e della cittadinanza tutta, piuttosto che dar credito a chi ha speculato sulla nostra pelle, compresa l’alta dirigenza capitolina” conclude la rappresentante.

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