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Pomezia, Di Maio contro Fucci: "Terzo mandato? Si autoesclude dal Movimento"

Fucci: "Errore impedire a un sindaco che ha fatto bene di non ricandidarsi"

Nel Movimento cinque stelle scoppia il caso Pomezia. La notizia circola ormai a settimane: il sindaco Fabio Fucci vuole tentare la rielezione per la terza volta. Ma la posizione ribelle oggi ha raggiunto i vertici nazionali: "Abbiamo due, tre regole e tra queste c'è la regola dei due mandati che non è in discussione" ha spiegato il candidato premier Luigi Di Maio, al termine di un evento a Milano. "Il sindaco di Pomezia non è in linea con il Movimento e quindi si autoesclude dal Movimento". Fine della storia.  

Il sindaco, interpellato all'Ansa ha replicato: "Di fatto sarò fuori dal M5s quando scadrà il mio mandato elettorale, cioè a primavera". Poi ribadisce, come molte altre volte ha fatto in passato: "Io credo sia un grosso errore impedire a un sindaco che ha fatto bene, nel Movimento, di ricandidarsi". 

Fucci era stato eletto consigliere d'opposizione nel 2011 e nel 2013, caduta l'amministrazione, è diventato sindaco. Così su Facebook, a un lettore che criticava la sua scelta ha spiegato: "Cerco solamente di fare il mio vero secondo mandato, visto che io primo da consigliere è durato poco più di un anno. La legge lo permette. Non trovi assurdo che potrei rivestire incarichi “di nomina” sempre nel m5s e invece non posso ricandidarmi? Quella si che sarebbe politica “per professione”. 

E una spaccatura si è creata anche con Valentina Corrado, la consigliera regionale radicata a Pomezia, che Fucci appoggiò nella complicata corsa delle regionarie contro la deputata Roberta Lombardi. Sfiorando il limite dell'endorsement, anch'esso proibito per il M5S. "Voltando le spalle al Movimento 5 Stelle e a questo gruppo, che rimane totalmente unito negli stessi intenti, le stai voltando a tutti i cittadini di Pomezia e a milioni di persone che hanno ben compreso cosa distingue il Movimento 5 Stelle da tutto il miscuglio dei partiti politici, comprese le liste civiche. Hai deciso di tradire i tuoi principi a discapito di una intera comunità!" ha scritto su Facebook. 

Critico anche il consigliere Davide Barillari: "Essere del MoVimento 5 Stelle significa essere intransigenti. Abbiamo poche regole, ma queste vanno rispettate. Non sono pochi fra noi portavoce i vergognosi cambi di casacca, premeditati o meno, e l'arroganza di voler fare un terzo mandato. Affascinati dal potere, molti sperano che esistano eccezioni, costruite su misura per sè stessi. Ma non ce ne sono e non ce ne saranno. Di fronte al potere, che ti lusinga ogni giorno, hai solo due strade: o lasciarti corrompere oppure restare te stesso". 

Anche perché il Movmento cinque stelle della cittadina alle porte di Roma ha già deciso: il candidato sindaco in primavera sarà Adriano Zuccalà, attuale presidente del Consiglio cittadino. Proprio lui, su Facebook, commentando il post di Corrado ha rivendicato il lavoro svolto: "Per 5 anni abbiamo lavorato insieme raggiungendo gli ottimi risultati che hanno permesso a Pomezia di essere il modello di cui oggi si parla. Tutto questo è frutto del lavoro di ogni singola persona, ed è impensabile, oltre che tecnicamente impossibile, che sia merito di una singola persona. Il Sindaco è in prima linea mediatica, ma da solo non fa nulla".

Fucci è ufficialmente ancora sindaco del Movimento cinque stelle ma, a meno che non cambi idea, è fuori dal Movimento che ha già pronto il suo candidato. Ma lo stesso Movimento ha sempre riconosciuto che ha governato bene. Molto lo decideranno gli altri candidati: chi seguirà il sindaco uscente e chi resterà fedele al regolamento. La partita è ancora aperta. 
 

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