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Foto Agenzia Dire

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Ludopatia, dalla formazione all'osservatorio: in Regione un piano per contrastarla

Il percorso vede come soggetti attuatori le aziende sanitarie della Regione

Più competenze per affrontare il fenomeno del disturbo da gioco d'azzardo per gli impiegati nelle aziende sanitarie, nelle strutture private e per operatori sociali. E' stato presentato ieri il piano di formazione della Regione Lazio di contrasto al disturbo del gioco d'azzardo, presso la sede dell'amministrazione alla presenza, fra gli altri, dell'assessore assessore alle Politiche sociali, Welfare ed Enti locali Alessandra Troncarelli. 

Nel piano verranno coinvolti cinquecento professionisti impiegati nelle Aziende sanitarie territoriali e ospedaliere, 80 professionisti provenienti dalle strutture private accreditate e 75 operatori sociali degli enti locali, del terzo settore e della scuola; oltre a uno stanziamento di 620 mila euro. Il progetto formativo, di durata quadriennale, è finalizzato a rafforzare le conoscenze e le competenze dei partecipanti sul fenomeno e sugli strumenti e le strategie efficaci per la prevenzione, la cura e la riabilitazione, in una logica di lavoro di rete. 

Il percorso vede come soggetti attuatori la ASL Roma 1, azienda capofila, la ASL Roma 4, la ASL di Frosinone e la ASL di Rieti. Gli step del piano formativo sono stati illustrati dal Comitato tecnico-scientifico, composto da Onofrio Casciani dell'Asl Roma 1, Adele Di Stefano dell'Asl di Frosinone, Rossella Pacifico dell'Asl di Rieti e Giuseppe Barletta dell'Asl Roma 4. La Regione Lazio ha investito oltre 14 milioni di euro per il contrasto al gioco d'azzardo patologico su tre macro aree di intervento: la prevenzione, la cura e la riabilitazione e il rafforzamento del sistema. 

Tra le attività previste nel piano ci sono anche la realizzazione di un portale regionale denominato 'Osservatorio online permanente Gap' che permetterà una rilevazione sistemica e completa dei dati, anche per monitorare la distanza delle sale gioco dai luoghi sensibili come scuole o centro anziani. È stato elaborato anche il marchio 'Slot free Regione Lazio con il pay off Qui si vince davvero: la Regione Lazio dice no al gioco d'azzardo' che verrà assegnato agli esercizi commerciali che rinunceranno al gioco d'azzardo. Il progetto prevede anche un intervento dal punto di vista educativo per scongiurare un cambio generazionale dei giocatori. Per rafforzare questo aspetto verrà lanciata la campagna informativa e di prevenzione 'Game over' realizzata dall'Ipab Asilo Savoia che, nel corso di un biennio, coinvolgerà le seconde classi delle circa 400 scuole secondarie di secondo grado del Lazio. 

"La strategia della Regione Lazio opera a 360 gradi per prevenire e affrontare tutti i risvolti della ludopatia. Parliamo di una vera e propria forma di schiavitù, capace di minare le famiglie dal punto di vista economico, sociale, emotivo e relazionale. Creare sui territori una rete di assistenza capace di intercettare i primi campanelli d'allarme della patologia e di prendersi carico di chi, invece, ne è già vittima è pertanto una priorità della Regione", ha dichiarato Alessandra Troncarelli, assessore alle Politiche sociali della Regione Lazio, presentando il Piano formativo e tutte le iniziative messe in campo dall'amministrazione contro la ludopatia. 

Secondo Troncarelli "è possibile centrare l'obiettivo solo con la collaborazione dei diversi soggetti, dalle Asl al terzo settore, passando per i Comuni e le scuole. Su questa strada continueremo a lavorare con il massimo impegno. Molteplici gli interventi realizzati o in corso di realizzazione: la Regione ha destinato alle Asl quasi 10 milioni di euro per il rafforzamento rinforzo dei servizi, della presa in carico alla cura e riabilitazione, passando per la conseguenza legale, psicologica e finanziaria e vittime dell'usura e ai loro familiari. Ai 36 comuni capofila di distretto sono stati poi riservati 1.242.000 euro per il potenziamento delle attività degli sportelli informativi distrettuali volti alla prevenzione e al trattamento del gioco di azzardo". 

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