Giovedì, 18 Luglio 2024
Politica

Basta morti sul lavoro, dalla Regione ok sulla legge per aumentare il livello di sicurezza: ecco le nuove misure

La legge avrà una dotazione finanziaria di 2,1 milioni di euro per il biennio 2023-2024

Bernardino Passacantilli morto a 61 anni lo scorso 27 aprile e Fabio Palotti, trovato senza vita nella mattinata di giovedì 28 aprile a 39 anni e Antonio Stazi, un ragazzo di 29 anni morto folgorato dopo aver tranciato inavvertitamente dei cavi di alta tensione mentre eseguiva dei lavori di potatura nella mattinata di mercoledì 4 maggio. 

E ancora Giancarlo Puccia, morto mentre stava facendo alcuni lavori di potatura di un albero e Salvatore Mongiardo. Sono alcuni degli operai morti a Roma e nel Lazio nel 2022. Tragedia che il consiglio regionale del Lazio non vuole più riperetere. Ecco perché la Regione ha approvato, con 22 voti a favore su 29 votanti (7 gli astenuti), la Proposta di legge numero 291 del 15 aprile 2021 concernente: 'Disposizioni per la promozione della salute e della sicurezza sul lavoro e del benessere lavorativo'.

Il provvedimento

Il provvedimento si compone di 15 articoli e dispone una serie di interventi che hanno lo scopo di migliorare la qualità delle condizioni di lavoro, promuovendo ed elevando il sistema di informazione, comunicazione, controllo e vigilanza in materia. La nuova legge, inoltre, mira a prevenire i rischi di infortuni e le malattie professionali, e anche a contrastare il lavoro irregolare.

Grazie ad alcuni emendamenti sono state introdotte anche nuove misure tra cui i contributi alle aziende che abbiano un modello organizzativo capace di garantire salute e benessere del lavoratore e quelle a sostegno ai minori orfani di genitori morti sul lavoro, grazie al Programma 'Mai più soli'.

I soldi a disposizione

Per realizzare gli obiettivi fissati nella legge, è previsto un 'Piano strategico regionale in materia di salute e sicurezza sul lavoro' di durata biennale che potrebbe essere soggetto ad aggiornamenti anche prima della scadenza. Il piano individuerà gli ambiti, le priorità e i criteri per la localizzazione di interventi in aree specifiche del territorio regionale. La legge, secondo quanto si apprende, avrà una dotazione finanziaria di 2,1 milioni di euro per il biennio 2023-2024.

Di Berardino: più sicurezza e tutele con legge sul lavoro

"L'approvazione della legge è un importante approdo in materia", ha esordito l'assessore al lavoro della Regione Lazio, Claudio Di Berardino: "È frutto di un lungo lavoro di concertazione e confronto con le parti sociali e le istituzioni competenti in materia, e che ha poi permesso alla Giunta Zingaretti di presentare una proposta di legge regionale".

"Il nostro obiettivo – ha aggiunto – è quello di promuovere la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro, quale principio fondamentale per garantire alla persona un lavoro sicuro, rafforzare la competitività e la produttività dell'impresa, contribuire all'efficienza dei sistemi di protezione sociale, diffondere la cultura e la pratica della salute e della sicurezza in ogni ambiente di vita e di lavoro, di migliorare la qualità e le condizioni di lavoro e di favorire la competitività e la sostenibilità dei sistemi di sicurezza sociale e di aumentare il grado della sicurezza sul lavoro, promuovendo ed elevando il livello informazione, comunicazione, formazione, assistenza, vigilanza e controllo".

L'assessore ha rimarcato che "per la prima volta il Lazio affronta in modo sistematico un tema centrale del lavoro e dello sviluppo e non più rinviabile. Per la realizzazione degli obiettivi oggetto della legge è prevista la predisposizione di un piano strategico  che prevede la programmazione, la promozione e l'attuazione di azioni e interventi finalizzati a garantire la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro e a contrastare il fenomeno degli infortuni anche in itinere, nonché delle malattie professionali. Il nostro obiettivo è agire sulla valorizzazione della prevenzione, al fine di agire d'anticipo ed evitare che l'infortunio accada".

I commenti dei politici

"In regione Lazio continuiamo a investire affinché nessun uomo e nessuna donna esca di casa per andare a lavoro e non torni più. - ha sottolineato Eleonora Mattia (Pd), Presidente IX Commissione lavoro Regione Lazio, nel commentare il via libera alla proposta di legge approvata in aula alla Pisana. - A poche settimane di distanza dall'approvazione in aula della legge sulla qualità del lavoro negli appalti pubblici, con l'ok in Regione mettiamo un altro tassello fondamentale in una strategia di politiche pubbliche con cui la Regione ha voluto ridare priorità al lavoro di qualità e in sicurezza". 

"Sono molto orgogliosa del grande passo avanti che abbiamo fatto, adesso non ci fermiamo. È il frutto di un intenso lavoro di ascolto di associazioni, enti locali e cittadini, della buona politica e della determinazione", ha detto Valentina Grippo, consigliera regionale.

"Sostegno ai minori orfani di genitori morti sul lavoro. Contributi alle aziende che abbiano un modello organizzativo capace di garantire salute e benessere del lavoratore. Sono i punti cardine della legge che abbiamo approvato. - ha spiegato la consigliera regionale del Pd Lazio, Michela Califano - Un provvedimento importantissimo che abbiamo voluto fortemente che ci permetterà di avere strumenti sempre più calibrati per aumentare gli standard di sicurezza sui posti di lavoro. Lavorare è un diritto. Fare in modo che non ci siano più morti è un nostro dovere".

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