Mercoledì, 4 Agosto 2021
Politica

Aggressione Anagnina: parlano i politici

Dopo l'aggressione avvenuta alla stazione Agnanina che ha ridotto un'infermiera romena in coma dopo aver ricevuto un pugno da un giovane romano, i politici hanno rilasciato numerose dichiarazioni

agggre22_3L'aggressione avvenuta ai danni di un'infermiera romena presso la stazione della Metro Anagnina che a seguito di un pugno è finita in coma all'ospedale, e le affermazioni riguardo le denunce ai cittadini per omissione di soccorso da parte del Sindaco Alemanno, hanno suscitato le forti reazioni dei politici.

MARCO MICCOLI (PD) - "La ragazza aggredita a pugni sotto la metropolitana è l'ennesimo atto di una violenza dilagante che registriamo negli ultimi periodi a Roma. La città è incattivita, in preda a pulsioni egoistiche che mai avevano avuto cittadinanza nella Capitale". Lo dichiara in una nota il coordinatore del Pd Roma, Marco Miccoli. "Al di là dei freddi dati diffusi ogni volta da questa Amministrazione comunale - aggiunge - la città appare più insicura e intollerante. Le immagini del video sull'aggressione in metro che mostrano anche l'incuranza di tanti romani di fronte alla giovane colpita al volto non sembra appartenere alla nostra città. A questo punto tutte le forze politiche e istituzionali devono mobilitarsi perché Roma sta cadendo in un pozzo senza fondo".

ROBERTO GIACCHETTI (PD) - Il deputato Roberto Giachetti del Pd dichiara :"E' stupefacente che il sindaco di Roma invece di assumersi le responsabilità dell'ennesimo episodio di violenza nella metropolitana, se la prenda con i romani. Anziché promuovere controlli e sicurezza in una delle fermate della metropolitana più pericolose, caotiche e frequentate, in un momento in cui è forte anche l'allarme terrorismo - aggiunge - cosa fa il sindaco di Roma? Denuncerà i cittadini che a seguito di un litigio lungo e dai contorni ancora nebulosi, forse per paura, non sono voluti intervenire. Ma da chi crede di essere stato eletto, dai marziani o dai romani?"

ALESSANDRO ONORATO (UDC) - Alessandro Onorato, capogruppo Udc in Campidoglio afferma: "Quanto accaduto venerdì pomeriggio alla stazione Anagnina è un fatto grave e vergognoso che getta il disonore su tutta Roma. Dalla vicenda, inoltre, emergono inquietanti interrogativi - continua Onorato - che mettono in dubbio la reale efficacia del circuito di videosorveglianza. A che cosa serve piazzare telecamere in ogni punto della Capitale se non si possono garantire interventi in tempi rapidi per scongiurare, o almeno limitare, fatti incresciosi come questo? Dietro ogni telecamera dovrebbe esserci un presidio delle forze dell'ordine che sia pronto a tutelare e garantire la sicurezza dei cittadini".

GIUSEPPE LOBEFARO (PD) - "L'episodio della donna in coma a causa di un pugno sferratole da un uomo nella metropolitana fa riflettere. Le telecamere, infatti, come si può vedere anche dal video sui siti internet, hanno ripreso la scena. Questo ha permesso successivamente di individuare il responsabile e se un plauso va alle forze dell'ordine resta però una perplessità. Poiché è passato del tempo dall'accaduto all'intervento, dal diverbio all'aggressione mi chiedo se oltre a queste telecamere, con cui in questi anni si è riempita la città, ci sia qualcuno addetto ai monitor, per guardare ciò che succede in tempo reale. A parlare, in una nota,il consigliere provinciale del Pd Giuseppe Lobefaro che prosegue: "L'accaduto, che purtroppo ancora una volta vede vittima una donna, spicca inoltre per la sproporzione tra la violenza e una futile lite. Il campanello d'allarme è ormai assordante."

MARCO POMARICI (PDL) - "Lo scioccante episodio successo alla metro Anagnina è un aberrante esempio non solo di una banalità del male che purtroppo si sta diffondendo nella società e che porta anche a uccidere o mandare in coma per futili motivi ma, soprattutto, di un'assuefazione al male che sfocia in cinismo e indifferenza, come quelli dei passanti che hanno lasciato agonizzante la donna ferita, senza porsi alcuno scrupolo." Queste le parole del presidente dell' Assemblea Capitolina Marco Pomarici che conclude dicendo: "Penso che rivedendo le immagini qualcuno si dovrebbe vergognare".

RENATA POLVERINI - La presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, ha inoltre affrermato :"Bisogna recuperare un senso di solidarietà e di umanità. Non bisogna avere paura - ha aggiunto - forse siamo tutti spaventati da chi ci è vicino. Come istituzioni dovremmo mandare messaggi in questo senso, che avvicinino le persone, e non che le allontanino, perché questi episodi colpiscono tutti, me compresa.
C' é un aspetto in più su cui dobbiamo fare pressione, l'aspetto culturale".

GIORGIO CIARDI (PDL) - Il delegato del sindaco Alemanno per le politiche della sicurezza urbana, Giorgio Ciardi in una nota sostiene "Il gravissimo fatto di cronaca avvenuto alla stazione Anagnina crea sgomento e colpisce particolarmente per i futili motivi che lo hanno causato e non può che essere perseguito in modo esemplare. Altrettanto futili appaiono alcune dichiarazioni dei soliti esponenti politici, che vorrebbero trarre da questo vergognoso episodio conclusioni apocalittiche sul clima che a loro dire si respira in città. Ricordiamo loro che - aggiunge - nel 2009 i reati sono calati di oltre il 30 per cento. L'amministrazione guidata dal sindaco Alemanno è impegnata allo scopo di garantire sempre maggiori livelli di sicurezza nella città, tuttavia gesti folli purtroppo sono difficilmente prevedibili".
Secondo Ciardi, "va sottolineato che il sistema di controllo attraverso la videosorveglianza elaborato dall'Ufficio Politiche per la Sicurezza e gestito dalla Polizia Municipale, in collaborazione con Atac, è riuscito a fornire immediatamente agli inquirenti il materiale utile all'identificazione del responsabile di questo atto violento".

FABRIZIO SANTORI (PDL) - "L'aggressione che si è verificata alla stazione Anagnina non deve essere strumentalizzata, poiché gesti individuali imprevedibili ed incontrollabili non possono divenire oggetto di polemiche riguardo una generica mancata sicurezza in città, considerato che nessuno ha il potere di premeditare atti che nascono da pulsioni di singoli." Questo è quanto ha affermato n una nota Fabrizio Santori, Presidente della Commissione sicurezza di Roma Capitale. "Fortunatamente - continua Santori - il servizio di video sorveglianza della stazione, collegato h24 con la sala controllo di Atac e la Sala sistema Roma, ha permesso all'Arma dei Carabinieri di individuare e trarre in arresto il responsabile dell'aggressione."

 

 

 


 

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