"Lazio Plastic Free": il piano di Zingaretti per contrastare l'abuso della plastica

Gli obiettivi e i metodi per raggiungerli sono stati presentati questa mattina dal governatore e dall'assessore ai Rifiuti Valeriani: alla base accordi con la grande distribuzione, agevolazioni e penalità per i comuni, l'istituzione del "Green Manager"

“Lazio Plastic Free”. Tre parole per rendere il Lazio la prima regione in Italia ad avviare un programma articolato per il contrasto all'abuso della plastica, attraverso cinque “R”: Riduzione, Recupero, Riciclo, Rigenerazione e Riuso.

Il piano regionale per ridurre progressivamente l'uso di questo materiale e stimolarne il riciclo e la rigenerazione lo hanno presentato oggi il governatore Nicola Zingaretti e l'assessore ai Rifiuti Massimiliano Valeriani, durante una conferenza stampa all'Ondina Generali, il nuovo spazio sul Tevere recentemente restituito alla città.

Come ridurre il consumo

I cinque obiettivi saranno perseguiti tramite: accordi con la grande distribuzione e con gli ospedali (da sottoscrivere entro la fine del 2018) per la riduzione del packaging; l'istituzione del "Premio Comune Plastic Free" da assegnare all'Ente locale più virtuoso sulla limitazione dell'uso della plastica e sull'applicazione delle buone pratiche (si prevede di assegnare per la prima volta il premio già all'inizio del 2019); il protocollo di intesa già sottoscritto la scorsa settimana con Corepla e Arpa Lazio per favorire il recupero e il riciclo della plastica in mare; un accordo per l'installazione di ecocompattatori nei punti vendita della grande distribuzione (che potrà essere siglato entro la fine del 2018); agevolazioni/penalità per comuni e imprese sulla produzione di rifiuti in plastica.

La delibera della Giunta prevede anche l'istituzione della figura del Green Manager (il primo corso inizierà a settembre di quest'anno), che favorirà la corretta gestione del ciclo dei rifiuti negli Enti Pubblici, negli ospedali, nelle scuole e nelle grandi aziende, oltre alla realizzazione di centri per il riuso.

Un altro target sarà quello di promuovere impianti per chiudere il ciclo dei rifiuti in plastica nel Lazio e attraverso il Green Public Procurement favorire premialità su appalti e acquisti "plastic free" o in plastica riciclata.

Sono previste infine anche azioni di sostegno alle campagne di sensibilizzazione ed educazione ambientale nei Comuni e nelle scuole del territorio regionale, al fine di promuovere il consumo consapevole e la corretta gestione dei rifiuti (che partiranno con l'inizio del nuovo anno scolastico).

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Zingaretti: “Non c’è la bacchetta magica, ma così voltiamo pagina”

"Abbiamo approvato una delibera per imprimere una svolta sul tema dei rifiuti, che parte dalla consapevolezza di voler voltare pagina e dalla volontà di trasformare il ciclo aggredendo nodi strutturali come quello della plastica". Così il Governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: "La quantità di risorse gettate in un cattivo ciclo dei rifiuti è diventata insopportabile. Un modello di sviluppo sostenibile dimostra che si può spendere meno, migliorare la qualità della vita e favorire la ricchezza. È un processo, non c'è la bacchetta magica ma è l'inizio di una azione sistemica con scelte strategiche come il green manager. Il nostro obiettivo è che in tutte le Asl si facciano gare d'appalto nelle mense con capitolati che non producono plastica. Le centrali acquisti servono a spendere meno, i green manager a spendere meglio. Riguardo agli accordi con la grande distribuzione noi vogliamo essere attori e speriamo in un grande risultato. Negli ultimi anni abbiamo speso 180 milioni per la riconversione green delle imprese, e ora siamo la seconda regione, prima eravamo quarti. Sono investimenti che hanno un impatto immediato. Abbiamo, infine, già realizzato 155 interventi riguardanti il settore energetico su palazzi, scuole e municipi, risparmiando 4 milioni l'anno".

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