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Sabato, 15 Giugno 2024
Politica

Il Lazio avrà il garante delle persone con disabilità

Approvata all'unanimità dal consiglio regionale la proposta di legge che istituisce la figura per la tutela delle persone più fragili

Il Lazio avrà il garante per la tutela delle persone con disabilità. Lo ha stabilito il consiglio regionale, approvando all’unanimità la proposta di legge regionale n. 27 del 15 maggio 2023 dal titolo “Istituzione del garante regionale per la tutela delle persone con disabilità”.

A illustrare la legge è stato l’assessore regionale ai servizi sociali, disabilità, terzo settore e servizi alla persona, Massimiliano Maselli: “Con l'approvazione di questa legge andremo a istituire una figura che dovrà garantire i diritti sacrosanti della disabilità - ha esordito Maselli - In Regione Lazio abbiamo il garante dei minori, il garante dei detenuti, mancava però questa figura importante, che sarà la vera sentinella e dovrà relazionare ogni sei mesi alla giunta e poi ogni anno al consiglio regionale”.

La proposta di legge, cui sono stati apportati dei correttivi tramite una serie di emendamenti, si compone di 9 articoli, e al primo stabilisce che il garante ha il compito principale di “promuovere la piena tutela dei diritti e degli interessi delle persone con disabilità, e che “non è sottoposto ad alcuna forma di controllo gerarchico o funzionale e svolge la propria attività con imparzialità, in autonomia e con indipendenza di giudizio e di valutazione”. Il successivo articolo definisce invece i soggetti destinatari, ovvero, “i residenti o domiciliati anche temporaneamente o aventi stabile dimora nel territorio regionale, la cui condizione sia stata accertata ai sensi della legge 104/1992 nonché in favore delle persone la cui disabilità sia in via di accertamento e in attesa del riconoscimento definitivo”.

Rocca: "Contento, ma non soddisfatto: serve fare di più"

“Una bella pagina di buona politica tra maggioranza e opposizione - è stato il commento del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca - Sono contento, ma non soddisfatto. C'è ancora molto lavoro da fare per tutelare i diritti dei più fragili, restituendo dignità a chi fatica ogni giorno. Penso agli adolescenti, una fascia d'età che mi angoscia profondamente e al contrasto alla violenza di genere, su cui siamo pronti a fare di più. Il garante per la tutela delle persone disabili sarà una figura di altissimo profilo, la più condivisa con tutto il vasto mondo della disabilità”.

“La votazione odierna è di assoluta rilevanza, e va a colmare quel vuoto che troppo spesso si crea tra le categorie più in difficoltà, nel caso specifico le persone con disabilità, e le istituzioni - ha detto il presidente del consiglio regionale, Antonello Aurigemma - Desidero ringraziare la giunta regionale, le commissioni consiliari competenti e tutti i consiglieri per la grande serietà e sensibilità dimostrata su questo importante provvedimento: in poco tempo è stato completato l’iter che ha portato oggi all’approvazione finale. Questa è la riprova che per dare risposte concrete e rapide alle esigenze dei cittadini, è necessario che la politica lavori in maniera sinergica, al di là degli schieramenti, per il bene della nostra regione e dei territori. Auspico che anche in futuro, per i prossimi provvedimenti, si possa proseguire con lo stesso spirito e lo stesso senso di responsabilità”.

La legge approvata all'unanimità

“Grazie alle modifiche accolte, il garante potrà operare in raccordo con i distretti socio sanitari, intervenire più facilmente contro le discriminazioni sui luoghi di lavoro e lavorare per rimuovere non solo le barriere architettoniche ma anche culturali e digitali - ha aggiunto la consigliera regionale del Partito Democratico Marta Bonafoni, presidente della XIII Commissione trasparenza e pubblicità - Lavoreremo ora affinché, per ricoprire questo importante ruolo, venga indicata una persona con alto profilo, capace di dare credibilità e spessore a questa figura e di rappresentare un punto di riferimento importante per tutte le associazioni che operano a favore e in delle persone con disabilità”.

“L’istituzione del garante rappresenta senza dubbio un valido strumento per difendere e assicurare diritti e servizi a tanti cittadini e a tante famiglie della nostra regione e per offrire loro un supporto concreto, laddove richiesto o necessario - ha fatto eco Claudio Marotta, capogruppo Alleanza Verdi e Sinistra in consiglio - Anche nel Lazio sarà importante svolgere un’azione di sensibilizzazione, soprattutto tra i più giovani e nelle scuole, nei confronti dei bisogni, delle libertà e ancor più dei diritti delle persone con disabilità, al fine di una loro piena inclusione nella società e per contrastare forme di bullismo e di discriminazione di cui spesso ci raccontano le cronache”.

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