Colombo a 30 e 50 km/h, sui lavori tutto tace: "A breve tavolo tecnico tra dipartimenti"

La politica non ha ancora soluzioni. E sull'asse di Roma sud restano in vigore i limiti di velocità causa radici che deformano l'asfalto. Agnello: "Ci stiamo lavorando, ancora nessuna tempistica"

Un tavolo tecnico tra dipartimenti competenti e Polizia locale. Al momento è il massimo che si può fare, nelle more di un iter tutto da definire. Su via Cristoforo Colombo e il pasticciaccio dei limiti di velocità la politica fa spallucce. Restano in vigore le andature a 30 e 50 chilometri orari secondo quanto stabilito dalla Polizia locale su input del dipartimento Simu, per ragioni di sicurezza. 

L'asfalto della maxi arteria che attraversa Roma sud e porta al mare è fortemente compromesso dall'"esplosione" delle radici dei pini. Crescendo a dismisura hanno sollevato l'asfalto creando pericolosi dossi. Da qui le determine dirigenziali e la nuova segnaletica a fine febbraio, subito nel mirino di sfottò, lamentele e interrogativi degli automobilisti che hanno già fatto partire una petizione per chiederne l'annullamento: perché non risolvere il problema con dei normali lavori stradali invece che instaurare dei limiti di velocità singolari per un asse viario ad alto scorrimento come la Colombo? La risposta è semplice, ma lascia perplessi. 

I lavori di manutenzione delle carreggiata sono di competenza dei Lavori Pubblici, ma nella maggior parte dei casi se non si interviene direttamente sulle alberature non è possibile sanare i tratti ammalorati. Il verde però è di competenza del dipartimento Ambiente, che sul tema non si è mai espresso, e gli alti fusti che costeggiano la Colombo sono almeno centenari. E' possibile intervenire senza danneggiarli? E se no, come risolvere l'empasse? In attesa delle risposte si marcia al massimo a 50 all'ora, con il rischio che a questo caos, col tempo, ci si abitui. La paura è il silenzio politico e il blocco di qualunque intervento risolutivo.

"Tanti cittadini ci stanno segnalando il problema - ammette interpellata da RomaToday la presidente della commissione Lavori Pubblici, Alessandra Agnello - ci serve ancora tempo per approntare una strategia adeguata insieme con il dipartimento Ambiente". E promette delle sessioni di incontro. "A breve verrà convocato un tavolo tecnico con tutte le parti in causa. Certo come si può pensare di tagliare di netto i pini?" Nel frattempo qualche lavoro è partito. "Dove i sollevamenti erano più lievi, è stato possibile risolvere lisciano il tratto con una colata di cemento". Ma la maggior parte richiede interventi in profondità. I romani restano in attesa. 


 

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