Protestano i lavoratori che puliscono uffici e palestre CONI: “Cambi turno senza preavviso e orari da incubo”

La mobilitazione davanti al centro di preparazione Olimpica Giulio Onesti dei dipendenti della Tecnopool, che gestisce in appalto pulizie e sanificazione: "Da agosto niente retribuzione per la sesta giornata, pretendiamo rispetto"

foto: onesti.coni.it

Turni spezzati, cambi orario senza un adeguato preavviso, la sesta giornata non retribuita: sono queste le motivazioni che hanno portato i 25 lavoratori dell’azienda Tecnopool a scioperare e protestare davanti ai cancelli del centro di preparazione Olimpica “Giulio Onesti”. Donne e uomini che ogni giorno si occupano di pulire e sanificare uffici, palestre, campi sportivi e piscine del CONI. 

La protesta dei laoratori della Tecnopool che puliscono uffici e campi del CONI

Sullo sfondo il rinnovo del contratto nazionale che i lavoratori delle imprese di pulizia, servizi integrati e multiservizi attendono da quasi otto anni: lo hanno rivendicato anche nello sciopero del 13 novembre.

Scioperano gli addetti alle pulizie: “Noi in prima linea nell’emergenza ma restiamo invisibili”

In particolare però i dipendenti della Tecnopool denunciano “cambi turno senza adeguato preavviso, orari ‘spezzatino’ completamente incompatibili con la conciliazione vita-lavoro, la mancata retribuzione della sesta giornata”, una maggiorazione del 25% prevista dal contratto nazionale vigente e che a loro manca dal 1 agosto. “Capitano turni 6-10 e poi 19-22, per poi riattaccare l’indomani all’alba senza - sottolineano gli addetti alle pulizie - il rispetto di quelle undici ore di riposo consecutive previste tra un turno di lavoro e l’altro”. 

I lavoratori multiservizi senza contratto da quasi otto anni

“Pretendiamo dall’azienda un cambio di passo urgente” - ha detto Claudio Troiani, della Fisascat-CISL Roma Capitale e Rieti. “Questi lavoratori in prima linea in un comparto, quello della sanificazione, ora più rischioso che mai, non soltanto hanno a che fare con un contratto, il Multiservizi, scaduto da oltre sette anni, ma non hanno in busta paga la retribuzione della sesta giornata: è qualcosa di inaccettabile. A ciò si aggiunge il fatto che gli straordinari non ci risultano distribuiti equamente. Non staremo fermi a guardare mentre Tecnopool - annuncia il sindacalista - continua a comportarsi in modo unilaterale”.

Meno di otto euro l’ora per pulire scuole e ospedali, lavoratori in sciopero: “Pretendiamo dignità”

Lunedì mattina previsto un incontro con il responsabile dell’appalto del CONI. “Pretendiamo rispetto” - urlano gli addetti alle pulizie degli impianti e degli uffici del centro sportivo dell’Acqua Acetosa. Quelli dove si allenano Nazionali e campioni Azzurri. 
 

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