Asl Roma1, servizi a rischio nei centri psichiatrici: "Operatori da gennaio senza stipendio"

I sindacati hanno proclamato lo stato di agitazione. Il consorzio gestore ha comunicato l'interruzione del servizio a partire da venerdì 11 maggio

Una protesta di gennaio 2017

Sono 24 lavoratori, inquadrati come operatori educativi in servizio nei centri diurni del Dipartimento salute mentale (DSM). Dall'11 maggio, non potranno più garantire assistenza agli utenti. A comunicare all'Asl Roma1, stazione appaltante, l'interruzione prossima delle attività è il consorzio gestore il Sol.Co. La coop accusa l'azienda sanitaria di non aver pagato regolarmente i dipendenti, senza stipendio (tredicesima compresa) da gennaio 2018. 

"L'utenza e le famiglie, a 40 anni dall'approvazione della legge Basaglia, rischiano di ritrovarsi senza un servizio fondamentale" dichiarano i rappresentanti di Fp Cgil Roma e Lazio e Usb, che intanto hanno inviato una nota protocollata al Consorzio, al direttore del dipartimento salute mentale dott. Giuseppe Ducci, al direttore generale dell'Asl Roma1 dott. Angelo Tanese, all'assessore al Sociale Laura Baldassarre. "Un pessimo modo di celebrare questa ricorrenza. Non possiamo accettare questo disinteresse e senza soluzioni rapide da parte degli organi preposti adotteremo tutti gli strumenti idonei a tutelare lavoratori, utenza e famiglie".

"E' da gennaio che non prendiamo stipendio" racconta Arianna, tra i lavoratori che ogni giorno nei centri diurni mettono a disposizione la sua professionalità per accompagnare il malato psichiatrico lungo un importante percorso di riabilitazione e risocializzazione, grazie a una serie di attività ludiche e laboratori svolti in gruppo. Perché se la parte medica compete alle Asl, con psicologi e psichiatri, quella dell'interazione sociale spetta agli educatori che vengono forniti dalle cooperative tramite bandi di gara. "Senza il nostro servizio il centro diurno resta aperto, ma gli utenti non hanno niente da fare. Stanno fermi seduti a guardare il vuoto. E sono costretti a tornare a casa". 

Da qui la protesta che fra dieci giorni, in assenza del "tavolo urgente" con le parti sociali richiesto dalle sigle sindacali, sfocerà in un presidio di protesta. Anche perché il consorzio gestore è in fase di liquidazione, e non sarebbe in grado di sopperire alle mancanze dell'azienda sanitaria.  

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il quadro attuale è poi solo l'ultima puntata di una lunga serie di proteste e rivendicazioni da parte dei lavoratori. Da un lato gli stipendi irregolari, dall'altro un regime di continue proroghe andato avanti anni, con la continuità del servizio costantemente a rischio. Era gennaio 2017 quando la giunta del municipio II esprimeva "preoccupazione per la paralisi dei laboratori riabilitativi e risocializzanti", chiedendo alla Asl "che venissero riattivate subito le attività". Oggi la minaccia è l'interruzione del servizio, a partire dall'11 maggio. E l'appello dei sindacati è sempre lo stesso: "Chiediamo ad Asl e Comune di farsi carico così come previsto dalle normative vigenti del futuro del servizio e di questi lavoratori".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, a Roma 342 nuovi casi. L'allarme di D'Amato: "Siamo a livello arancione". I dati Asl del 16 ottobre

  • A Roma la stretta anti Covid, Raggi chiede più controlli: nel week end task in campo tra movida e periferie

  • Coronavirus, a Roma 494 casi. Nel Lazio 994 nuovi contagi

  • Ater, in vendita oltre 7mila case popolari dal Laurentino a San Basilio: ecco il piano

  • Coronavirus Roma, tamponi rapidi a 22 euro: l'elenco dei laboratori privati dove farlo

  • Torna #vialibera: a Roma quindici chilometri di strade solo per pedoni e ciclisti

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RomaToday è in caricamento