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Servizi sanitari, 70 precari storici lasciati a casa: “Vergognoso in piena campagna vaccinale”

Nuova protesta dei lavoratori Agenas che si occupano di servizi sanitari regionali. I sindacati e l'appello al Ministro Speranza: “Si provveda a stabilizzazione”

“E’ una vergogna che in piena pandemia e all’inizio della campagna di vaccinazione anti Sars-Cov2, si lascino a casa i 70 lavoratori che, insieme ai colleghi, mandano avanti l’agenzia incaricata di coordinare e fare controlli sui sistemi sanitari regionali”. Ossia i dipendenti dell’Agenas

I lavoratori dell'Agenas in protesta: 70 precari "storici" restano fuori dall'Agenzia

A parlare sono Giancarlo Cenciarelli, Roberto Chierchia e Sandro Bernardini, segretari generali di Fp Cgil Roma e Lazio, Cisl Fp Lazio e Uil Fpl Roma e Lazio alla vigilia dell’ennesima protesta dei lavoratori dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali. Settanta i precari "storici”, qualcuno da oltre un decennio, ai quali lo scorso 31 dicembre è scaduto il contratto e che oggi vedono sfumare il sogno della stabilizzazione rincorso per anni. 

“Chiediamo rispetto delle professionalità, e scelte chiare e trasparenti sulle risorse umane. Mentre si avviano altri rapporti di consulenza, ci si ‘dimentica’ di prorogare i contratti di chi svolge, da precario, anche da 10 anni e più, al fianco degli altri colleghi, un ruolo fondamentale all’interno dell’Agenzia. Tutti i lavoratori hanno maturato i requisiti per la stabilizzazione ex lege Madia: è inaccettabile - tuonano i sindacalisti - rinunciare alla loro professionalità e indebolire in questo modo il sistema sanitario: la salute delle persone non si protegge con gli slogan, ma con la qualità e la stabilità del lavoro, l’organizzazione e gli investimenti. A partire da quelli sul personale”. 

L'appello al Ministro Speranza: "Vicenda vergognosa"

Da qui l’ennesima protesta sotto la sede del Ministero della Salute, in Piazza Castellani. Tamburi, trombette e bandiere. “Che Speranza sia con noi” - si legge sullo striscione che accompagna i lavori Agenas nella mobilitazione. Chiedono l’intervento del Ministro i 70 rimasti fuori dall’Agenzia. 

“Disoccupati dopo quindici anni di precariato. Ci aspettiamo che il Ministro Speranza dica qualcosa su questa vicenda che è vergognosa. In un periodo di pandemia e di vaccinazioni l’agenzia che si occupa di programmazione sanitaria - sottolinea dalla piazza Chierchia - si priva di 70 lavoratori. Vogliamo che sia al più presto preso un provvedimento su questo contratto”. Intanto per il prossimo 22 gennaio è già stato annunciato lo sciopero.

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