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La Karl Du Pigné sui muri di Roma: all'attivista LGBT è dedicato il murale di San Paolo

Inaugurata la colossale opera d’arte realizzata da JDL sul muro dell’ITIS Armellini. Presidente Amedeo Ciaccheri: “La Karl è stata un punto di riferimento che ha valicato i confini del nostro Municipio”

E’ stato inaugurato il monumentale murale realizzato in via Tessalonica. Su una parete dell’Istituto tecnico Armellini, nel quartiere di San Paolo, è stata completata l’opera della street artist olandese Judith De Leeuw, in arte JDL.

La dedica

Il murale, che ritrae un uomo ed una donna avvolti un solo drappo, è stato intitolato Outside In. Ed è stato intitolato ad Andrea Barardicurti, in arte La Karl Du Pigné, drag queen, attivista appassionata e instancabile del circolo Mario Mieli - si legge nella targa apposta sull’opera - un’icona del mondo LGBTQ+”.

Chi era La Karl Du Pigné

“La Karl è stata un punto di riferimento che ha valicato i confini del nostro Municipio, ma qua in questo luogo si sono per anni condensate le esperienze di attivismo e di lotta che hanno fatto del Mario Mieli uno dei cuori pulsanti di un’altra città possibile”ha commentato il presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri, che si è detto “felice di essere arrivati ad un risultato straordinario come quello che da oggi tutta la città potrà ammirare in via Tessalonica.

Il Circolo Mario Mieli e JDL

“Abbiamo fortemente voluto questo muro dedicato alla Karl, Andrea Berardicurti, che è stato un pilastro storico per il Circolo Mario Mieli e per tutta la comunità LGBT+” ha dichiarato Valerio Colamasi Battaglia, Presidente del Circolo Mario Mieli. L’opera, ha spiegato street artist olandese, “rappresenta un uomo e una donna, che si sovrappongono e si riflettono allo specchio: uno è l’altra e l’altra è l’uno, in un incontro d’amore, in un moto di accoglienza universale”.

Un inno alla libertà

Universale d’altra parte è il messaggio che dal muro di una scuola, a poca distanza dal circolo culturale Mario Mieli, si punta a diffondere ben oltre il territorio municipale. “Outside In - ha spiegato Veronica De Angelis, a capo della No Profit Italiana Yourban2030 -  è un inno alla libertà che, partendo dall’eredità del movimento, ne dimostra la grandezza stessa: un percorso di liberazione collettiva a cui tutti noi dobbiamo qualcosa, non solo gay, lesbiche, trans ecc, ma anche etero, bianchi, neri”.

Un'opera green

Outside In, dopo il murale Hunting Pollution di Iena Cruz, è la seconda opera ad essere realizzata da uno street artist a Roma con vernici Airlite. I suoi pigmenti infatti permettono di assorbire le polveri sottili, abbattendo una quota di inquinamento pari a 53 auto a benzina euro 6 o 40 auto diesel euro 6.

La sinergia

Il murale di San Paolo è stato realizzato grazie ad una cordata internazionale, di cui Yourban2030 è la capofila, che ha visto collaborare operai, artisti, tecnici, istituzioni come il Municipio, il circolo Mario Mieli, l’ITIS Armellini e l’Ambasciata dei Paesi Bassi. Ma anche tanti cittadini che, attraverso il crowfunding, hanno voluto contribuire alla realizzazione di questa colossale opera d’arte.

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