menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

"Un salasso per le casse comunali e statali": il M5S chiede chiarezza sull'Ippodromo di Capannelle

Il presidente della commissione per la Razionalizzazione della spesa Daniele Frongia, i consiglieri comunali e municipali e il deputato Giuseppe L'Abbate hanno presentato delle interrogazioni a Campidoglio e Camera

"Una possibile risorsa che negli anni si è trasformata salasso per le casse comunali e statali". Il Movimento cinque stelle cerca di far luce con interrogazioni sia in Campidoglio sia alla Camera dei Deputati sulla gestione dell'Ippodromo di Capannelle da parte della società Hippogroup Roma Capannelle spa. "Un pozzo nero" lo definiscono in un comunicato che ha risucchiato "decine di milioni di euro provenienti dalle casse del Comune di Roma e dal Ministero dell’Agricoltura". La richiesta di chiarimento viene dal consigliere pentastellato Daniele Frongia, presidente della Commissione Speciale per la Riforma e la Razionalizzazione della Spesa Capitolina, sostenuto dai 33 consiglieri comunali e municipali M5S e il deputato pentastellato in Commissione Agricoltura Giuseppe L’Abbate.

"Non solo Hippogroup Roma Capannelle S.p.a non ha pagato il canone d’affitto al Comune dal 2004" si legge nel comunicato. "Nel 2013 si è vista scontare del 97% tale canone, passato dagli iniziali 2,1 milioni di euro a 66 mila euro". Nella nota viene sottolineato anche il fatto che nel frattempo la società ha continuato a ricevere sovvenzioni statali. "Il Ministero dell’Agricoltura nel corso degli anni ha sovvenzionato la stessa holding, che gestisce cinque impianti ippici in Italia, con fondi pari a  quasi 60 milioni di euro".

La vicenda dell'Ippodromo di Capannelle inoltre si è intrecciata anche con quella dell'Ippodromo di Tor di Valle, che ha terminato le sue attività nei mesi scorsi, dove nei prossimi anni verrà realizzato il nuovo stadio della Roma. Con la chiusura di tale struttura "nel 2013 Hippogroup è riuscita ad incassare, sebbene la struttura delle Capannelle fosse sprovvista dei servizi richiesti e necessari, il medesimo contributo relativo all’impianto del trotto, pari a 1,6 milioni di euro" continua la nota.
 
"Da risorsa l’Ippodromo delle Capannelle si è trasformato in un salasso per le casse comunali e statali" commenta il deputato del M5S Giuseppe L’Abbate. "Il Ministero dell’Agricoltura dovrà dunque chiarire in base a quali criteri e parametri è stata stipulata la convenzione con la società Hippogroup per la gestione delle corse del trotto. Non comprendiamo come sia stato possibile non far decadere la convenzione con una società in concordato preventivo e già messa in mora dal Comune di Roma”.
 
Daniele Frongia e il gruppo dei 33 consiglieri comunali e municipali pentastellati invece affermano: “E' scandaloso constatare come, mentre oggi le casse comunali languono, tanto da costringere il Governo Renzi al terzo decreto “Salva Roma”, negli ultimi anni siano state gettate al vento decine di milioni di euro di soldi pubblici, con lo scopo di aiutare una società che non ha rispettato i patti e che, anzi, seppure in grave difetto, è stata agevolata come ad un cittadino comune non sarebbe mai stato concesso. A gestire e favorire questa vicenda piena di opacità sono state sia le giunte di centrodestra che quelle di centrosinistra”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Notizie

Blocco traffico a Roma: domenica 24 gennaio niente auto nella fascia verde

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    "Fa er provola", perché si dice così?

  • De Magna e beve

    12 "vizi" artigianali: nuovo regno del tiramisù apre a Roma

  • De Magna e beve

    Dove mangiare i 5 supplì più buoni di Roma, rigorosamente "al telefono"

Torna su

Canali

RomaToday è in caricamento