Politica Torrevecchia / Via Mattia Battistini

Pedoni travolti a Battistini, Marino in America segue la situazione

Dall' America, il sindaco di Roma Ignazio Marino ha chiesto di essere informato sulla vicenda. In proposito ha parlato anche l'assessore alla Scuola Paolo Masini: "Vogliamo portare i nostri studenti a Lampedusa"

Anche dall' America, il sindaco di Roma Ignazio Marino ha chiesto di essere informato dell'incidente di Battistini dal suo vice Luigi Nieri: "Ho immediatamente informato il sindaco Marino, che ha chiesto di essere aggiornato costantemente sugli sviluppi di questa terribile vicenda e sulle condizioni dei feriti - ha commentato - Appena abbiamo appreso del gravissimo incidente avvenuto a Boccea, ci siamo messi in contatto con la sala operativa della Polizia Locale, la Prefettura e i presidenti dei Municipi Valerio Barletta e Valentino Mancinelli, per ricevere ogni informazione a riguardo".

Il vicesindaco ha poi espresso vicinanza alle vittime dell'incidente e alle relative famiglie: "Mi sto recando adesso in visita alle persone coinvolte nell'incidente per accertarmi personalmente delle loro condizioni con le equipe mediche che li seguono. L'Amministrazione è vicina a tutti loro e alle loro famiglie, e si stringe intorno alla famiglia della vittima che, purtroppo, ha perso la vita nell'investimento. Forniremo tutta l'assistenza possibile per aiutare le persone coinvolte, e siamo al fianco delle forze dell'ordine che stanno svolgendo le indagini per chiarire i contorni di questa assurda vicenda".

Intervistato dal programma Buongiorno Regione, su Rai Tre, riguardo a via Battistini si è espresso anche l'assessore capitolino alla Scuola, Paolo Masini. Rispondendo alla domanda se ci sia, a Roma, una recrudescenza di razzismo e intolleranza nei confronti degli immigrati, Masini ha dichiarato: "La paura dell'altro deriva dalla non conoscenza: a Roma un po' di problema in questo senso c'è, e c'è un po' di recrudescenza, ma quando si conosce l'altro si risolve". Per questo, l'assessore ha annunciato un viaggio per gli studenti romani: "Dobbiamo accendere i riflettori ogni volta che la dignità umana viene calpestata: per questo, vogliamo portare i nostri studenti a Lampedusa a fare un viaggio delle coscienze e nelle coscienze. Il viaggio sarà da "corsi di formazione nelle scuole tenuti dalle associazioni e dai rifugiati che stanno a Roma per far conoscere ai ragazzi cosa succede a Lampedusa".

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