rotate-mobile
Politica

Sospeso per un post contro Bettini, parla Enrico Sabri: "il problema è il bettinismo caricaturale"

A RomaToday parla Enrico Sabri, sospeso per le critiche a Goffredo Bettini

“Abbiamo fatto ricorso alla commissione regionale e il ricorso, da normativa interna, sospende la sospensione; dunque in questo momento sono il segretario del PD del XIV Municipio”. Enrico Sabri, militante del PD di Balduina, risponde di buon mattino alla chiamata di RomaToday, dopo una giornata in cui l’intera infosfera dem si è occupata di lui. Un suo post Facebook in cui aveva chiamato in causa Goffredo Bettini, maggiorente del PD romano e intellettuale di riferimento di Nicola Zingaretti, aveva causato la sua sospensione per 30 giorni dal partito: Sabri aveva scritto duro, sostenendo che l’elaborazione politica bettiniana, ovvero l’asse preferenziale fra PD e M5S, aveva “rotto il cazzo”. Lo riportiamo per come è stato scritto in origine, perché in seguito il testo è stato cambiato dall’autore – ma il senso politico del turpiloquio viene oggi da Sabri rivendicato.

“Ho cambiato il post dietro consiglio legale”, spiega Sabri, “ma il testo ha raggiunto il suo scopo. Se io avessi scritto da subito ‘Caro Goffredo, non sono molto convinto’ cosa avrei ottenuto? Mi sembra che il putiferio che si è sollevato abbia contribuito a creare un dibattito intorno al punto che volevo evidenziare, ovvero lo scarso merito politico dell’asse PD-5 Stelle”. In serata Goffredo Bettini stesso ha parlato in prima persona, dicendo in un altro post Facebook con toni concilianti di non conoscere il giovane dirigente e di aver subito, nella sua carriera politica, “ben altro” che una semplice frase d’attacco: “L’abbiamo già invitato a Balduina per un confronto dopo le primarie, infatti”, spiega Sabri al telefono.

“Io ho sempre pensato che il PD fosse un partito scalabile, per quanto lentamente”, dice Sabri: “Io ho un caratteraccio e tendo a intimorire, ma questo ricorso dimostra quel che io pensavo. Il ricorso è prova evidente della balcanizzazione del PD a Roma e fra l’altro colgo l’occasione per sottolineare che Claudia Daconto è una compagna e una amica e abbiamo fatto molti pezzi di strada assieme. Diversi pezzi, attualmente, sostengono alle primarie un candidato differente da quello che stiamo aiutando noi” – Balduina appoggia Marco della Porta, gli altri Ileana Argentin.

 “Evidentemente siamo ritenuti non battibili, non vincibili per vie politiche e così scatta la via legale. La politica per via giudiziaria è esattamente ciò di cui ci accusava Berlusconi ed è il brodo di coltura in cui la sinistra fa nascere culturalmente il Movimento Cinque Stelle, quindi tutto mi sembra chiudersi: siamo oltre l’antipolitica, questi avvenimenti sono extrapolitica. Mi pare si tratti di riflessi pavloviani: c’è sempre un pezzo di mondo zelante, servile, prono nei confronti dell’esponente di turno. Il punto non è Bettini, che ha pure le sue colpe nella promozione, nella formazione di un certo tipo di classe dirigente a Roma”, conclude Sabri, “il punto sono i bettiniani caricaturali”. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sospeso per un post contro Bettini, parla Enrico Sabri: "il problema è il bettinismo caricaturale"

RomaToday è in caricamento