Incendio Castel Fusano, Mazzillo: "Alcune persone non vogliono che questa città rinasca"

Sono le parole dell'assessore al Bilancio intervenendo in replica durante la seduta dell'Assemblea capitolina sull'assestamento di bilancio. "Ostia è un territorio che conosciamo bene, permeato dalla criminalità e in cui il commissario sta lavorando"

"Alcune persone, o forse una, è da accertare, non vogliono che questa città rinasca. Per questo la pineta di Castelfusano non è più usufruibile da parte dei cittadini". Sono le parole dell'assessore al Bilancio Andrea Mazzillo sull'incendio che il 17 luglio scorso distrusse una parte consistente di pineta a Ostia. "Un territorio" ha aggiunto sempre intervenendo in replica durante la seduta dell'Assemblea capitolina sull'assestamento di bilancio in Campidoglio "da cui è partita l'inchiesta che conosciamo bene, permeato dalla criminalità e in cui il commissario sta lavorando". 

"Ho raccolto alcuni commenti relativi agli stanziamenti che andranno alla cultura" ha continuato. "Una cosa che ho notato è l'accusa di marchette elettorali rispetto agli stanziamenti per la cultura riconosciuti al Municipio X" ha sottolineato. "Si sa benissimo che un prefetto non ha la capacità di spesa o di intervento di un'amministrazione ordinaria. Nel X Municipio si sta facendo rinascere il porto di Ostia, che sta diventando un luogo di attrazione. Come si fa a trasformare un territorio di illegalità se non con un'altra economia? Stiamo portando un po' di cinema e di teatro per rilanciare l'economia in quel territorio. Non sminuiamo il lavoro che stanno portando avanti a Ostia le forze dell'ordine e la magistratura". 

In Assemblea capitolina oggi c'era l'approvazione dell'assestamento al bilancio di previsione 2017-2019 del Campidoglio, sospesi proprio dopo la replica dell'assessore Andrea Mazzillo e riprenderanno lunedì dalle 11 alle 16 dall'audizione dei revisori dell'Oref. Alla manovra sono stati presentati circa 1500 tra emendamenti e ordini del giorno. Mazzillo ha parlato anche del lavoro delle opposizioni: "Ci sono stati attacchi di tutti i tipi: chi dice che questo è un assestamento vuoto, chi dice che non siamo stati capaci di programmare. Tutte dichiarazioni basate sulle raccomandazioni che i revisori hanno fatto all'amministrazione. Ora io vi chiedo, ma i pareri dell'Oref degli altri anni li avete letti? Vi assicuro che le prescrizioni erano molte di più e molto più gravi, perché noi adesso stiamo affrontando problemi che erano stati lasciati lì da tempo". 

L'assessore ha parlato anche della giunta di cui fa parte. "I cittadini hanno scelto di avere un Giunta giovane, sicuramente con poca esperienza, ma vicina alle richieste dei cittadini. Se le richieste sono innumerevoli è difficile rispondere a tutti: per questo è necessario stabilire le priorità". Ha continuato: "Le osservazioni fatte rappresentano un buon momento di sintesi, ma in questi mesi questa amministrazione, forse, non ha saputo parlare con la voce forte che probabilmente avrebbe dovuto usare: non è stato dato il giusto risalto a tutte le cose che sono state fatte. Questo dipende dall'inesperienza forse, ma anche dal fatto che i mezzi di comunicazione hanno dato risalto ad alcune cose e non ad altre. Questa amministrazione ha deciso di porre fine a un mal costume che era abitudine di questa città, un sistema di corruttela". "Sono contento" ha continuato Mazzillo "che questa discussione arrivi in questo momento storico, quando si è arrivati anche a una sentenza importante (Mafia Capitale, ndr) rispetto a quel passato e a quelle procedure".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Camorra, "a Roma comanda tutto lui": il cartello della droga di Michele Senese. Ecco come aveva diviso la Capitale

  • Incidente sulla Pontina: l'auto ha un'avaria, lui scende e viene investito da un tir. Morto 43enne

  • La montagna vicino Roma: 5 escursioni a due passi dalla Città eterna

  • Choc nel parcheggio del supermercato: cliente non lascia il carrello al mendicante e finisce ferito in una pozza di sangue

  • Saldi, a Roma e nel Lazio si parte un mese prima: lo shopping natalizio sarà all'insegna degli sconti

  • La voglia di festa sfida il Covid: in 34 assembrati in 70 metri quadri, la vicina chiama i carabinieri

Torna su
RomaToday è in caricamento