Lunedì, 15 Luglio 2024
Politica

Incendi e diossina nell'aria, da Roma sud appello a Gualtieri per la messa in sicurezza delle aree verdi

Dopo il rogo sulla via Ardeatina e quello alla Magliana, a pochi chilometri dai quartieri del IX, l'opposizione chiede interventi: "Non si attenda il disastro ambientale per agire"

I numerosi incendi che si sono verificati nel quadrante di Roma sud e sud-ovest negli ultimi giorni hanno riacceso i fari sulle condizioni di molte aree verdi della città. E la politica, in particolare le opposizioni, chiedono interventi celeri da parte dell'amministrazione capitolina per evitare che si ripetano. 

Gli incendi del 20 e 21 giugno

Il 20 giugno un maxi-rogo è divampato in un'area incolta in zona Magliana. Le fiamme sarebbero partite nei pressi di un insediamento abusivo e hanno coinvolto anche rifiuti e plastica, sprigionando diossina. I dati resi pubblici da Arpa, che ha posizionato un rilevatore sul viadotto della Magliana, hanno certificato il raggiungimento di valori pari a 38 pg/m3: l'agenzia regionale, pur ricordando che non esistono riferimenti normativi a riguardo, ha sottolineato che leconcentrazioni superiori a 0,3 pg/m3 “indicano la presenza di una fonte di emissioni localizzata, ovvero significano che l’incendio ha effettivamente generato diossina”. Il giorno dopo questo incendio, se ne è verificato un altro sulla via Ardeatina, in località Tor Pagnotta. Le fiamme sarebbero divampate in un campo dove sono presenti anche cumuli di rifiuti e hanno coinvolto un autolavaggio e un vivaio. 

L'allarme dopo i roghi di Magliana e Tor Pagnotta

"Oltre alle criticità a livello ambientale - commenta Carla Canale, consigliera della lista civica Raggi in IX municipio, riferendosi all'episodio di Tor Pagnotta - il rogo ha comportato numerosi disagi, tra cui l'interruzione della circolazione sulla via Ardeatina nel tratto tra via Millevoi e via Tor Pagnotta in entrambe le direzioni e un danno per gli esercizi commerciali. Alla luce dei dati di Arpa, è evidente che non ci sia più tempo da perdere. La salute cittadina e l'ambiente vanno preservati e quanto accaduto nelle giornate del 20 e 21 giugno non deve ripetersi". 

Canale (LCR): "Gualtieri si attivi immediatamente"

Per questo motivo, Canale si rivolge al sindaco Roberto Gualtieri: "Ha il dovere di attivarsi urgentemente per garantire la messa in sicurezza delle aree verdi e la rimozione e bonifica delle discariche abusive segnalate dalla polizia locale di Roma Capitale, emanando le ordinanze previste dall'articolo 192 del Testo Unico Ambientale (TUA). Ci sono numerosi fondi giubilari a disposizione, per la cura della città, che vanno subito utilizzati senza attendere il disastro ambientale". 

Cosa recita l'articolo 192 del TUA

L'articolo citato da Canale dispone il da farsi in caso di "abbandono e deposito incontrollato di rifiuti sul suolo e nel suolo" e di "immissione di rifiuti di qualsiasi genere, allo stato solido o liquido, nelle acque superficiali e sotterranee". In base all'articolo 192 "chiunque viola i divieti è tenuto a procedere alla rimozione, all'avvio a recupero o allo smaltimento dei rifiuti ed al ripristino dello stato dei luoghi" e inoltre (ecco perché la consigliera chiama in causa Gualtieri) "Il Sindaco dispone con ordinanza le operazioni a tal fine necessarie ed il termine entro cui provvedere, decorso il quale procede all'esecuzione in danno dei soggetti obbligati ed al recupero delle somme anticipate".

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