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Venerdì, 2 Dicembre 2022
Politica Cinecittà

Un centro di accoglienza per persone transessuali: taglio del nastro per la “casa di Ornella”

Lo spazio è stato attivato in un villino confiscato alla criminalità

Da qualche settimana il villino confiscato alla criminalità, ormai di proprietà comunale, assolve un’importante funzione. E’ stato messo a disposizione di persone discriminate per la loro identità di genere o per il proprio orientamento sessuale.

L’edificio, grazie ad un progetto avviato dalla precedente amministrazione e completato dall’attuale, è diventato la “casa di Ornella”. E’ infatti dedicato a Maria Ornella Serpa che, aveva già avuto modo di spiegare l’ex assessora municipale Cristina Leo, “è stata una persona in prima linea nelle battaglie della comunità trans”.

A chi è rivolta la struttura 

“A casa di Ornella”, come progetto,  “nasce per permettere il riconoscimento dei diritti e la piena espressione dell’identità delle persone transgender, non binarie e intersessuali, supportandole nel raggiungimento di una vita autonoma, che permetta il superamento delle condizioni di fragilità sociale e economica” ha spiegato il minisindaco Francesco Laddaga che nel pomeriggio del 21 novembre si è recato sul posto, insieme a Marilena Grassadonia, coordinatrice dell'Ufficio Diritti Lgbt+ di Roma Capitale, per la formale inaugurazione.

“La casa ha già aperto le sue porte ai primi ospiti, che oltre a ricevere accoglienza potranno beneficiare di interventi volti al superamento della condizione di fragilità sociale ed economica, alla realizzazione di progetti individuali di sviluppo dell’autonomia e superamento del trauma, all’orientamento lavorativo e abitativo” ha commentato Laddaga. 

In prima linea contro le discriminazioni

“Il progetto 'A casa di Ornella', finanziato dal Municipio VII, è gestito da Programma integra in partenariato con il Gay Center APS. L’inaugurazione, cui hanno preso parte anche la consigliere Michela Cicculli (Sinistra civica ecologista) e l’assessora municipale Adriana Rosasco, si inserisce nell’onda di due importanti celebrazioni - la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e il Transgender Day of Remembrance

A ribadire l’impegno contro le discriminazioni subite dalle persone trans, il municipio VII ha organizzato nel corso della stessa giornata un appuntamento nella sua sede di piazza Cinecittà. L'incontro, cui hanno preso parte organizzazione del terzo settore attive sul territorio, è stato dedicato alle misure da mettere in campo per contrastare la violenza contro donne e persone trans.
 

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