Imu. intino (csop): da pdl promessa demagogica e fantasiosa.

“Perché Berlusconi non si è esprime sulle aliquote massime imposte da Alemanno a Roma”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

"Perché sull'IMU Silvio Berlusconi in campagna elettorale esterna promesse tanto fantasiose quanto irrealizzabili quando invece, non meno di pochi mese fa, non ha speso una sola parola riguardo le aliquote massime imposte dal sindaco di Roma Gianni Alemanno - esponente di spicco del Pdl - al 7.6 per mille sulla prima casa ed al 10.6 per mille sulla seconda?"

Lo afferma in una nota Italo Intino, Presidente Centro Studi organizzativi del Prenestino.

"Il Presidente del Pdl ha fatto dell'IMU il cavallo di battaglia della sua campagna elettorale promettendone l'eliminazione e, addirittura la restituzione: si tratta di una promessa demagogica basata su una copertura di bilancio fantasiosa. E concretamente irrealizzabile. Quotidianamente - prosegue Intino - mi confronto con la cittadinanza quantificando l'impatto concreto che tale imposta ha avuto sull'economia reale delle famiglie medio-basse. Motivo per il quale ribadisco che l'IMU deve essere rimodulata per chi ha un mutuo sulla prima casa e mantenuta come risorsa sul territorio".

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