Mercoledì, 4 Agosto 2021
Politica

Stato e Comune si scambiano gli immobili: ecco quelli che diventano del Campidoglio

Diventano di proprietà del Comune di Roma il sistema degli ex forti (Bravetta, Prenestina, Portuense), l'ex manifattura dei tabacchi all'Ostiense, l'Idroscalo di Ostia e alcuni terreni a Castel Fusano

Nuovi immobili per il Comune di Roma, sedi che nelle intenzioni del Sindaco Alemanno serviranno ad implementare il sistema delle periferie romane. L'accordo è stato siglato oggi tra Stato e Comune e prevede sostanzialmente uno scambio di strutture.

Il Comune diventerà proprietario dei beni dello Stato come l'ex Forte Portuense, l'ex Forte Prenestino, l'ex Forte Bravetta, parte dell'idroscalo di Ostia, di alcuni terreni di Castel Fusano (per opere di urbanizzazione) l'ex manifattura di tabacchi alla Circonvallazione Ostiense e l'ex sede dell'Enims in via Napoleone III (sede di Casa Pound).

  Il protocollo ci consente di fare uno scambio virtuoso tra proprietà del Comune e aree di proprietà dello Stato  
Il Comune cede invece allo Stato la caserma dei Carabinieri di via degli Armenti, la caserma della polizia nel Parco dei Daini a Villa Borghese e quattro caserme dei Vigili del fuoco di via Marmorata, via Genova, via Capofile e via Tuscolana, tutte attualmente in locazione passiva dalMinistero dell'Interno.

Il Forte Bravetta in particolare diventerà la nuova sede del museo della Memoria. “Sul Forte Bravetta, ha detto Alemanno, “abbiamo già un'idea precisa: in una parte della struttura sarà creato un museo della memoria contro il fascismo, il nazismo e il totalitarismo. Quello è stato un luogo delle fucilazioni, dunque diventerà anche un museo contro la pena di morte”.

"Questo protocollo è molto importante”, ha aggiunto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, “perché ci consente di fare uno scambio virtuoso tra proprietà del Comune che oggi vengono usate da strutture statali, come le caserme, e aree di proprietà dello Stato che vengono cedute al Comune e che sono fondamentale per la riqualificazione delle periferie, come il sistema dei Forti”.

Il primo cittadino ha infine tranquillizzato i militanti del centro sociale Forte Prenestino: “Non c'é volontà di spostarlo”.
Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Stato e Comune si scambiano gli immobili: ecco quelli che diventano del Campidoglio

RomaToday è in caricamento