Politica Esquilino / Piazza Vittorio Emanuele II

Il corteo stop-degrado all'Esquilino: "Questo è il cuore di Roma"

Decine di cittadini hanno manifestato per il decoro, lo stato delle aree verdi e la situazione di stazione Termini. Presente anche il candidato presidente del Municipio per Calenda sindaco

Partecipata manifestazione e corteo ia piazza Vittorio Emanuele: “Residenti, albergatori, commercianti e lavoratori” dei rioni Esquilino e Castro Pretorio hanno protestato contro il degrado in un'azione pubblica giovedì 8 luglio dietro allo striscione "Questo è il cuore di Roma". Secondo i promotori della manifestazione, il termine non rende la situazione in cui è giunta una delle zone storiche più note del Municipio Roma I: le note zone del municipio Roma Centro sarebbero ormai al di fuori del livello minimo richiesto a una grande metropoli europea. Presente dietro lo striscione Giuseppe Lobefaro, candidato presidente del I Municipio per Carlo Calenda sindaco.

“Negli ultimi anni, grazie al lavoro e alla dedizione di semplici residenti che, senza guardare alla bandiera politica del proprio vicino o alla loro appartenenza a qualche comitato, si sono uniti in piccoli gruppi autonomi, sono stati presentati, alle Istituzioni e alle FFOO documenti comprovanti il terribile stato in cui versano i nostri Rioni”, scrive una nota giunta a Roma Today. “Esposti e diffide hanno raggiunto le scrivanie di tutti gli amministratori, i dirigenti, i funzionari dei settori degli enti pubblici preposti alla realizzazione e al mantenimento di tutto quello che dovrebbe essere ovvio”.

Fra le problematiche oggetto di rivendicazione, lo stato della pulizia dei portici di Piazza Vittorio – “mai sottoposti a manutenzione” – e lo stato delle strade, piene di “rifiuti non smaltiti, dispersione del vetro da parte dei tanti alcolisti che vivono in strada, vetrine e palazzi abbandonati e insudiciati”; ancora, la zona compresa fra Piazza della Repubblica, via Marsala e via Giolitti (l’area della stazione Termini, insomma), dove “vengono svolte quotidianamente attività quali: spaccio e consumo di stupefacenti a viso aperto, scippi, borseggi, atti vandalici alle auto parcheggiate e agli esercizi commerciali, aggressioni fisiche e verbali, risse, assembramenti non consentiti dalle norme anti Covid, prostituzione realizzata tramite adescamento e con la complicità di attività ricettive che lavorano a ore, locazioni abusive con assembramenti in monolocali di immigrati irregolari, vendita e somministrazione illegale di bevande alcoliche con relativa conseguenza di ulteriori violenze e schiamazzi”.

Ancora, i problemi dei senza fissa dimora, lo stato dei giardini e delle aree verdi, compreso “quello appena riqualificato di piazza Vittorio”; la concentrazione nel rione delle mense per gli indigenti, la dilagante presenza dei minimarket gestiti da cittadini bengalesi, la viabilità dissennata e l’incuria riservata al patrimonio storico, incluso il parco di Colle Oppio “oggi in stato di abbandono”. I manifestanti chiedono “con forza il reale rispetto delle leggi esistenti e nuove leggi, laddove questa situazione ne faccia riscontrare la necessità, che le FFOO siano dotate di maggiori strumenti per contenere la criminalità diffusa, il ripristino del decoro dei nostri Rioni. Chiediamo definitivamente un piano articolato di interventi speciali per il rilancio a 360° dei Rioni Esquilino, Castro Pretorio e Monti che rappresentano una zona centralissima della città, ricca di significati culturali, archeologici ed artistici, tutelata dall’UNESCO quale patrimonio dell’umanità”

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