Martedì, 15 Giugno 2021
Politica

Sicurezza, Marino fa lo sceriffo: "Metterei le celle dentro all'Olimpico"

Nel giorno della presentazione del Piano sicurezza per Roma del ministro Alfano il primo cittadino chiede "maggiore severità"

Il sindaco Ignazio Marino (foto Infophoto)

Pugno di ferro verso i 'violenti' che siano fuori dagli stadi o nei cortei di protesta. Nel giorno in cui dal Viminale arriva il 'Piano per Roma sicura' con i sei punti per aumentare il controllo nelle strade della Capitale il sindaco Ignazio Marino chiede “maggiore severità” invocando punizioni e pene più dure di quelle avanzate dal ministro Angelino Alfano.  

Nessuna giustificazione  per gli “incappucciati” della manifestazioni: “Chi si presenta ai cortei a volto coperto o con un casco integrale scuro oppure con biglie d'acciaio o sbarre di metallo non sta manifestando il proprio pensiero”. Netta la proposta del sindaco: “Quella persona va arrestata”.

Pugno duro anche nei confronti delle tifoserie calcistiche: “Metterei le celle dentro lo stadio Olimpico e, come già detto, applicherei il Daspo a vita. La violenza deve essere punita, dobbiamo agire con severità” ha affermato il sindaco.
 

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