Venerdì, 30 Luglio 2021
Politica

Improta indagato per la metro C? L'assessorato smentisce la notizia. Il M5S chiede le dimissioni

Secondo il Tempo l'assessore alla Mobilità sarebbe indagato insieme a Incalza in merito alla metro C capitolina. Ma dal Campidoglio: "Non è arrivato alcun avviso di garanzia"

“Nessun avviso di garanzia è stato recapitato all'assessore Guido Improta”. Arriva la smentita dall'assessorato alla Mobilità sulla notizia pubblicata dal Tempo secondo cui Improta sarebbe indagato insieme all'ex dirigente del ministero delle Infrastrutture Ettore Incalza, finito al centro di un'inchiesta sulla corruzione in merito ad alcune grandi opere. Partita da Firenze, l'inchiesta è infatti arrivata a toccare la realizzazione della Metro C romana quando, spiega Il Tempo “si è scoperto che Stefano Perotti, uno dei quattro arrestati, ricopriva l'incarico di direttore dei lavori della tratta San Giovanni-Fori Imperiali, nominato dai costruttori del consorzio Metro C”.

Dall'assessorato però allontanano il coinvolgimento di Improta e ci tengono a sottolineare che “emerge una differente impostazione tra il titolo dell'articolo e il suo contenuto: il primo spara la notizia come certa mentre nel pezzo viene delineata come un'ipotesi e vengono utilizzati diversi condizionali”.

Intanto la notizia sta facendo discutere. Attacca il Movimento cinque stelle che chiede le dimissioni di Improta: “Apprendiamo dalla stampa che l’assessore Improta sarebbe indagato per i lavori della Metro C. Negli atti della procura il suo nome comparirebbe insieme a quello del dirigente pubblico Incalza. Ove così fosse, chiediamo le dimissioni immediate dell’assessore alla Mobilità visto che già nell’ottobre scorso avevamo depositato un esposto  alla Corte dei Conti, alla Procura ed al presidente dell'Anac Cantone, riguardo  all’accordo del 9 settembre 2013, tra Roma Metropolitane e la società Metro C che alterava gravemente il rapporto tra committente pubblico e contraente generale aumentando enormemente i costi di realizzazione dell’opera di oltre 90 milioni di Euro”. Continua la nota: “Abbiamo avuto la conferma dall'articolo di stampa che l'indagine  riguarderebbe proprio l’accordo del 9.9.2013 e le presunte e correlate responsabilità amministrative, penali e per danno erariale a carico dei vertici della società Roma Metropolitane, del Sindaco Marino, dell’Avvocatura e dell’Assessore Improta che già denunciavamo il  28 ottobre 2014.”

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