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Omicidi a Roma, Gualtieri: "Non c'è emergenza sicurezza ma allarme droga"

Il sindaco a Rainews24: "Mi preoccupa la diffusione degli stupefacenti, le piazze di spaccio. Il mio auspicio è che siano brevissimi i tempi per la nomina del nuovo prefetto"

Non un allarme sicurezza, bensì un'allerta legata al sempre fiorente mercato della droga. Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, intervenendo a Rainews 24 in merito alla sequenza di delitti nella Capitale, ha ribadito con chiarezza quanto già aveva fatto trapelare ieri, poco dopo la notizia dell'omicidio di Luigi Finizio: "La città ha bisogno di un  nuovo prefetto".

Il sindaco ha sottolineato che Roma è tra le città più sicure del mondo, un dato "percepito anche dai turisti" e avallato dai numeri che "parlano da soli": "Non parliamo di una emergenza sicurezza per le persone e i turisti ma stiamo parlando della presenza a Roma di piazze di spaccio, crimine organizzato, che porta con sé episodi che poi vedremo se sono sgarbi puniti, o compiuti per impadronirsi di alcune piazze".  

L'allarme piazze di spaccio

È questa la dimensione che "preoccupa" di più Gualtieri che spiega: "Mi preoccupa la diffusione degli stupefacenti, le piazze di spaccio". Come Comune, ha spiegato il sindaco, "noi stiamo lavorando per le scuole aperte il pomeriggio, la diffusione delle attività culturali, la forza e la capillarità delle politiche sociali. Una delle cose con cui stavamo lavorando col prefetto è recuperare alla luce e alla socialiltà le zone di piazze di spaccio. A Tor Bella Monaca, Laurentino come con la palestra della legalità a San Basilio si conquistino spazi in luoghi degradati e si costruiscano luoghi per la socialità, la cultura, lo sport. Noi ci siamo ma il contrasto alle associazioni criminali non è nella disponibilità delle amministrazioni comunali".

La narco mappa di Roma

La serie di omicidi a Roma

"Questi episodi su cui sta indagando la magistratura - aggiunge in riferimento ai recenti delitti - appaiono legati a questo contesto di gestione del mercato degli stupefacenti. È presto per parlare di guerra di mafia, ma questi tre episodi così ravvicinati non possono non destare allarme e quindi sollecitare un impegno ancora maggiore rispetto alla repressione di questi singoli eventi. Ci sono indagini in corso e responsabili individuati, ma l'azione di contrasto del traffico di stupefacenti deve essere rafforzato".

Secondo il sindaco questo è "un tema delicato" perché "c'è un'offerta di stupefacenti e anche una domanda diffusa, ci sono nuove droghe, alcune a costi molto bassi. È una situazione che richiede la massima attenzione e il massimo impegno. - Anche per questo siamo in campo per fare la nostra parte. Chiediamo impegno massimo da parte delle forze dell'ordine, che io ringrazio assieme alla magistratura. Ma serve una grandissima attenzione rispetto a questa serie di episodi".

Quanto costa la droga a Roma, piazza per piazza

La nomina del nuovo prefetto

L'auspicio di Gualtieri "è che siano brevissimi i tempi per la nomina del nuovo prefetto": "Con Frattasi il lavoro era eccellente, stavamo chiudendo due protocolli antimafia: uno per il contrasto alle infiltrazioni nel sistema economico, un altro per la verifica della regolarità degli appalti. Ma per l'azione di contrasto alla criminalità organizzata è urgente che si provveda alla nomina del nuovo prefetto".  

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