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Sabato, 4 Dicembre 2021
Politica

Gualtieri e il caso del mancato invito al minisindaco di centrodestra: smentite e polemiche. La ricostruzione

Dal Campidoglio fanno sapere: "Incontro politico e non istituzionale". Il centrodestra insorge: "Sgarbo istituzionale, prove di regime Pd". Gualtieri telefona a Franco

Un incontro “politico e non istituzionale, convocato per farsi gli auguri di buon lavoro ad inizio mandato”, sfociato in un tavolo in cui si è inevitabilmente fatta la sintesi delle priorità e delle criticità dei vari territori di Roma. Così dal Campidoglio spiegano l’incontro di giovedì scorso tra il neo sindaco Roberto Gualtieri e i presidenti di municipio di centrosinistra

L’incontro con il presidente di centrodestra a Tor Bella Monaca

Con Nicola Franco, minisindaco del VI, unico territorio che alle scorse amministrative è andato al centrodestra, l’incontro c’era stato poco prima: in occasione della visita di Gualtieri alle Torri di Tor Bella Monaca. “Ma si è trattato di pochi minuti nei quali ovviamente - ha raccontato Franco a RomaToday - non c’è stato il tempo di approfondire le questioni più rilevanti del territorio”. 

Gualtieri, incontro “politico” con i presidenti di centrosinistra

Diverse invece le problematiche emerse e affrontate nel corso dell’incontro,“politico e non istituzionale” - sottolineano da Palazzo Senatorio, del nuovo sindaco di Roma con i quattordici presidenti: dalle 6mila strade su 16mila fuori dal contratto di Ama e che quindi non vengono mai pulite, al problematico servizio di diserbo dei marciapiedi fino alla carenza di dirigenti che nei municipi lascia scoperte diverse aree. 

Rifiuti: Gualtieri incontra i minisindaci, è corsa per ripulire Roma

Ma il mancato invito di Franco ha acceso la polemica: Fratelli d’Italia grida allo “sgarbo istituzionale”, la Lega parla di “prove di regime Pd”. A quanto apprende RomaToday nella giornata di domenica il sindaco Gualtieri ha chiamato Franco spiegando al presidente del VI che quella di giovedì è stata una riunione informale e di carattere politico, da qui la convocazione dei soli minisindaci di centrosinistra.

Dal Campidoglio sottolineano inoltre come la prima uscita pubblica di Gualtieri sia stata proprio a Tor Bella Monaca. Tutti gli incontri ufficiali e di carattere istituzionale, fanno sapere, saranno ovviamente tra il sindaco e tutti e quindici i presidenti di municipio, senza distinzione alcuna”.

La polemica di FdI e Lega sul mancato invito a Franco

Ma ad urne appena chiuse lo scontro politico è già molto acceso. “Si è trattato di uno sgarbo istituzionale che speriamo non si ripeta in quanto è certamente legittimo che Gualtieri incontri i suoi presidenti di municipio, ma a condizione che ciò avvenga in un contesto politico. Se si tratta di un incontro operativo per un tema importante come quello dei rifiuti - ha tuonato Andrea De Priamo, capogruppo uscente di FdI in Assemblea Capitolina - non può essere escluso un territorio intero solo perché politicamente rappresentato dal centrodestra. Ci aspettiamo che il Sindaco neoeletto rispetti tutte le forze politiche e soprattutto tutti i cittadini". 

Giorgia Meloni: “Da Gualtieri sgarbo istituzionale”

"Dalla stampa - rincara la dose la presidente di FdI, Giorgia Meloni - apprendiamo che il neo sindaco di Roma Gualtieri avrebbe convocato in Campidoglio i presidenti dei Municipi per parlare di emergenza rifiuti e pulizia della città. Invitati i 14 presidenti di centrosinistra, escluso l'unico di centrodestra: Nicola Franco, che guida il Municipio VI e rappresenta un territorio dove vivono oltre 250 mila cittadini, che ospita l'impianto di Rocca Cencia e soffre la piaga delle discariche abusive. Se confermato, saremmo di fronte ad uno sgarbo istituzionale gravissimo che non fa ben sperare sul lavoro della nuova amministrazione capitolina: Gualtieri vuole fare il sindaco del PD o di tutti i romani?".

"Inizia male il nuovo sindaco del Pd Roberto Gualtieri che decide di escludere l'unico municipio governato dal centrodestra da una tavola rotonda sul decoro urbano. Una caduta di stile, con un inutile tentativo di recupero in extremis nella giornata di oggi, aggravata dal fatto che non si è voluto tenere in considerazione il parere dei cittadini della periferia est, quella del Municipio VI della Capitale, territorio ospitante di Rocca Cencia oltre ad essere colmo di discariche abusive. Ancora una volta l'opposizione - ha scritto in una nota Laura Corrotti, consigliere Lega Regione Lazio - viene messa al bando e con essa migliaia e migliaia di cittadini colpevoli di aver scelto il centrodestra anziché un partito che in tutti questi anni ha dimostrato in Regione Lazio di essere incapace nel risolvere il problema rifiuti a Roma".

La Lega, a Roma “prove di regime Pd”

"Il peggio della settimana? Gualtieri e le prove di regime Pd. Il neo Sindaco, escludendo Nicola Franco, l'unico presidente di Municipio di centro destra (Roma 6) dal vertice sui rifiuti, ha offeso non un partito o colore politico ma una intera comunità penalizzata solo perché non lo ha votato. Uno scivolone? O una strategia ben precisa da regime dittatoriale per escludere l'unica voce fuori dal coro? Ce lo spieghi lei sindaco" - ha commentato  Simona Baldassarre, Eurodeputato della Lega e Responsabile del Dipartimento Famiglia.
 

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