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Campidoglio, gruppi e commissioni tra un anno lasciano via del Tritone. Dubbi sulla nuova sede

Nel 2020 scade il contratto di locazione. I dubbi sulla soluzione alternativa in una commissione capitolina

Dopo poco meno di 4 anni si prospetta un nuovo trasloco per i gruppi e le commissioni del Campidoglio. L'amministrazione capitolina ha già dato infatti la disdetta del contratto di locazione del palazzo di via del Tritone 142, in scadenza il 6 gennaio 2020, dove paga circa 1,8 milioni di affitto all'anno e che con quasi 160 postazioni ospita gran parte degli uffici dei consiglieri e le commissioni. L'intero fabbisogno è di 210-220 postazioni - da quando, nel 2015, la Giunta Marino dispose l'accorpamento delle postazioni prima divise tra via delle Vergini (5 milioni all'anno) e largo Loria (8 milioni all'anno). 

Due le soluzioni che si prospettano per il Comune a guida M5S entrambi in immobili di proprietà e che quindi consentirebbero l'azzeramento del costo di fitto: una possibile a breve termine con lo spostamento in parte a via Goito 35 e in parte agli ex Mercati generali a circonvallazione Ostiense, fruibile immediatamente; una a medio-lungo termine con la ristrutturazione monitorata dalla Sovrintendenza e il trasloco negli immobili di via dei Cerchi 6 e 41, con circa 200 postazioni. 

In ogni caso, il costo del trasloco degli uffici dal Tritone, comprendente spostamento e sistemazione a uso ufficio della nuova sede, è stato quantificato in 3 milioni di euro dai tecnici del dipartimento Simu. A bilancio, invece, sono già a disposizione 2 milioni come plafond per la realizzazione dei progetti esecutivi.


La questione è arrivata ieri sul tavolo della commissione capitolina Patrimonio, presieduta da Valentina Vivarelli (M5S), che ha annunciato che "presto discuteremo in commissione una proposta di delibera che chiede l"individuazione di un edificio o di un complesso vicino al Campidoglio o da esso facilmente raggiungibile per raggruppare tutte le sedi dei gruppi e delle commissioni, con un risparmio e una facilitazione logistica". 

Come hanno spiegato i tecnici del dipartimento Patrimonio, "il fabbisogno attuale della sola via del Tritone è di 160 postazioni comprendendo consiglieri e personale delle commissioni ma non le altre commissioni dislocate altrove nè i gruppi monocratici che sono a via dei Cerchi. L'immobile di via del Tritone ha dei problemi, dalla manutenzione all'affitto fino all'ultimo, la creazione della preferenziale che rende impossibile la sosta e fermata delle auto. Proponiamo di spostare tutte le commissioni su via Goito, anche se forse per praticità sarebbe opportuno che rimanessero nei dipartimenti di competenza". 

Dallo staff dell'assessorato Patrimonio e Politiche abitative hanno sottolineato che su via del Tritone "oltre alla necessità di risparmiare oltre 1 milione e 800mila euro della locazione passiva, bisogna considerare che l'accelerazione per il trasloco è dettata anche dalla necessità di lasciare un immobile che si presenta sempre più inadeguato ad ospitare degli ambienti d'ufficio. Sono stati segnalati più volte problemi legati all'igiene e alla sicurezza dei posti di lavoro". [FONTE AGENZIA DIRE]

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