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"Muraro non si dimette". Raggi asserragliata, Grillo e il direttorio si incontrano a Nettuno

L'assessore Meloni arrivando in Campidoglio: "Muraro si dimette? No". Il direttorio si riunisce a Nettuno dove verrà raggiunto da Grillo

Ancora tensione nel Movimento Cinque Stelle. Virginia Raggi non cede al diktat del direttorio che ha chiesto la testa di Muraro, Marra, Romeo e De Dominicis. L'assessore all'Ambiente non si tocca. Aperture invece sui due dirigenti che potrebbero abbandonare il cerchio ma restare comunque in Campidoglio. La sindaca viene rappresentata ormai come asserragliata in Campidoglio. Non parteciperà all'incontro di gruppo del direttorio. Ci sarà invece Beppe Grillo che stabilirà il da farsi con Luigi Di Maio, Carla Ruocco, Alessandro Di Battista e Scibilia. 

Dopo le voci di ieri a confermare che la posizione della Raggi e della sua giunta è quella di tenere il punto sulla Muraro, sono due assessori che entrando oggi in Campidoglio hanno risposto alle domande dei cronisti. Laura Baldassarre, responsabile delle Politiche sociali: ""Stiamo continuando a lavorare per Roma sempre". Un po' più esaustivo il suo collega del Commercio, Adriano Meloni: "Marra e Romeo? Sono dei bravi ragazzi". A chi gli chiedeva un commento sulle possibili dimissioni di Raffaele Marra e Salvatore Romeo. A chi gli chiedeva invece delle dimissioni dell'assessore all'Ambiente, Paola Muraro, Meloni ha risposto limitandosi a dire "No".

La sindaca è chiusa nel palazzo del Campidoglio da questa mattina, protetta dal muro di silenzio di tutto il suo staff che, contattato telefonicamente, sistematicamente rifiuta le chiamate. A parlare con il direttorio, secondo quanto si apprende, ha mandato il fidato Daniele Frongia. Alle 18.25 sul suo profilo facebook ha pubblicato un video in cui spiega cosa sta accadendo, affermando che la Muraro resta lì dov'è.

Una posizione questa che irrigidisce le parti, dando anche una rappresentazione plastia di una divisione. La Raggi in Campidoglio e il direttorio in piazza. Proprio i big del Movimento non sembrano intenzionati a mollare. La posizione è chiara: via gli infiltrati, via la nuvola nera, via chi con il Movimento non c'entra nulla. 

Da Nettuno per ripartire a Roma. E' questo il motto del vertice che si terrà in una struttura lungo la strada che porta alla città del baseball. Beppe Grillo e il direttorio hanno scelto la formula della riunione a porte chiuse, seguita da comizio finale nella cittadina laziale

Atteso a Roma, ieri sera Grillo ha disdetto la prenotazione in un albergo della capitale e ha dirottato i suoi in una struttura in aperta campagna a pochi chilometri dalla cittadina che prende il nome dall''antica divinità romana. Un ritorno alle origini, visto che la prima riunione dei neoeletti M5s si tenne in un agriturismo. 

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