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La giunta Zingaretti approva il bilancio 2013: "230 milioni di risparmi in 3 anni"

Il presidente della Regione Lazio e l'assessore al Bilancio hanno presentato il documento approvato dalla giunta: 36 miliardi di euro il valore totale, 87 di tagli ogni anno, 8 milioni in più a servizi sociali

36 miliardi di euro di valore totale. 87,1 milioni di euro di risparmi all'anno, oltre 230 cumulativi nei prossimi 3 anni e mezzo. 8 milioni di euro in più da destinare ai servizi sociali. La giunta regionale ha approvato il bilancio 2013 illustrato nel pomeriggio ai giornalisti dal presidente Nicola Zingaretti e dall'assessore al Bilancio, Alessandra Tarperi. “Dopo mesi di paralisi politica la situazione che ci siamo trovati davanti è molto grave: abbiamo fatto un lavoro straordinario” commenta Zingaretti. Un lavoro che però non porta fino in fondo la firma della 'nuova era' Zingaretti: “Molto riguarda quanto ereditato dalla precedente amministrazione” spiega Zingaretti che promette: “Cercheremo di approvare a giugno anche un primo assestamento di bilancio”. Poi ha concluso: “Il nostro è stato più un atto di responsabilità nel tentativo di mettere in sicurezza i conti della Regione”.

Prima di tutto, al via tagli e risparmi. Frutto anche di quanto stabilito dal Governo Monti che ha 'obbligato' le pubbliche amministrazioni a stringere la cinghia. Il pacchetto volto al raggiungimento di questo obiettivo si chiama “Una regione pulita di cui fidarsi”. Al suo interno il contenimento delle spese della macchina regionale. 16 milioni di euro all'anno verranno così ottenuti dall'eliminazione dei vitalizi e delle indennità di funzione per cui “ciascun consigliere percepirà la medesima retribuzione a prescindere da qualsiasi incarico aggiuntivo. Circa 6.800 euro al mese per assessori e consiglieri e 7.800 per i presidenti della Giunta e del Consiglio, rispetto ai 11.400 di prima.

Altri risparmi per 23 milioni e mezzo, per i prossimi tre anni, deriveranno dai tagli dell'80% delle consulenze, dall'abolizione delle sponsorizzazioni, dalla limitazione dell'utilizzo delle auto blu che verranno messe a disposizione solo per impegni istituzionali. Infine la razionalizzazione di società, agenzie ed enti regionali. Via gli enti inutili, gli organi con le medesime funzioni, basta a cda e organi di controllo con numerose nomine. Da questa riorganizzazione, la giunta regionale punta ad ottenere 128 milioni di euro per i prossimi 3 anni e mezzo divisi in 30 per il 2014, 43 per il 2015, 55 per il 2016.

Ma non solo tagli. L'obiettivo è anche quello di recuperare risorse da investire. “Il Piano di stabilizzazione del bilancio permetterà di accedere ai fondi previsti dal Governo per i pagamenti dei crediti alle imprese” spiega Zingaretti. “Da questo punto di vista pensiamo di poter recuperare tra i quattro e i cinque miliardi di euro che potrebbero produrre un aumento del Pil di poco superiore all'1%”.

A questo si aggiunge lo stanziamento di 500 mila euro per l'internazionalizzazione delle imprese e di altri 130 milioni di euro 'recuperati' dai fondi europei “che rischiavano di essere persi”. Greeneconomy (50 milioni), credito alle aziende (50 milioni), fondo per le piccole imprese (30 milioni). Ecco come verranno utilizzati i soldi dell'Unione Europea. Infine 8 milioni in più per i servizi sociali, “perché quando siamo arrivati abbiamo trovato una situazione drammatica”.

“La nostra regione ha molti debiti e noi cercheremo da un lato di onorarli, dall'altro di fare in modo che non se ne accumulino più con le stesse modalità” ha spiegato l'assessore Alessandra Tarperi.  “Nel poco tempo che abbiamo avuto abbiamo cercato di fare bene. Nel 2014 vedremo se siamo riusciti nella nostra impresa”.

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