Politica

Polverini, nubi sulla giunta: Udc ed esclusi fanno tremare la governatrice

I margini di manovra per ricucire con l'Udc appaiono minimi. All'orizzonte però emergono anche altri nodi: gli esclusi del Pdl e la provincia di Frosinone

Non appare serena la situazione per la neonata giunta del Lazio. Nonostante la nomina dei 13 assessori infatti i nodi per la governatrice sono tanti. Dall'Udc alla provincia di Frosinone, dagli esclusi del Pdl fino ad arrivare alle donne sottorappresentate, la Polveri non sta vivendo giorni tranquilli.

UDC - Da più esponenti della neonata giunta si spera in un ritorno dell'Unione di Centro. Il presidente Polverini si sta muovendo in prima persona per ricomporre lo strappo. L'ipotesi era che l'Unione di Centro potesse entrare nella giunta comunale di Alemanno, ma ieri il segretario dell'Udc laziale, Luciano Ciocchetti, è stato categorico: "Non accetto le briciole". Alemanno ha ieri detto che "La Polverini sta facendo tutto il possibile per chiudere positivamente questa trattativa con l'Udc. È chiaro che tutto parte dalla giunta regionale, speriamo che nei prossimi giorni si riesca a trovare un'intesa". L'intesa però appare lontanissima.

ESCLUSI DEL PDL - Anche gli esclusi per il pasticcio liste alzano il tiro. Soprattutto gli ex consiglieri, esclusi dalle cariche in giunta, sono pronti a dare battaglia, continuando da un lato la querelle legale e dall'altro chiedendo spiegazioni su cosa è realmente successo quel sabato in tribunale.

Il consigliere regionale uscente del Pdl, Fabio Desideri sta continuando nella sua solitaria battaglia legale e i suoi avvocati hanno presentato nuovi ricorsi al Tar "per chiedere l'impugnazione delle elezioni regionali e dei relativi eletti, a seguito della mancata presentazione della lista provinciale di Roma del Popolo della libertà". Il concetto espresso, tanto da Desideri, quanto dagli altri esclusi è che "non si può azzerare una classe politica attiva sul territorio, che l'opposizione l'ha fatta veramente per cinque anni, cercando pure di tutelare il buon lavoro del sindaco Alemanno e della sua amministrazione nelle vari sedi istituzionali competenti". La linea seguita dalla Polverini è stata quella di escludere chi ha avuto incarichi nella giunta Storace.

FROSINONE - Ieri intanto è andata in scena la protesta della provincia di Frosinone che in giunta non è rappresentata da nessun assessore. Ieri sulla Colombo è dovuta intervenire la polizia per placare la rabbia ciociara. Contro il Pdl ciociario si è scagliato Fabio Rampelli: "Gli amici del PdL di Frosinone che oggi hanno protestato davanti alla Regione hanno commesso due errori imperdonabili svilendo il ruolo della Presidenza del Consiglio. Non mi sembra giusto coinvolgere in tutto ciò Renata Polverini, la quale deve svolgere serenamente il suo lavoro, reso già imponente da anni di allegra gestione della cosa pubblica". A Frosinone andrà la presidenza del consiglio regionale, carica a quale verrà eletto Abruzzese.


DONNE - La giunta Polverini potrebbe essere comunque integrata. Potrebbero infatti entrare altri 3 assessori. Per statuto però devono essere solo donne. Infatti una giunta non può essere composta da più di 11 persone dello stesso sesso. Quindi, in caso di entrata in giunta dell'Udc, gli assessori dovrebbero essere solo donne.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Polverini, nubi sulla giunta: Udc ed esclusi fanno tremare la governatrice

RomaToday è in caricamento