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Domenica, 19 Maggio 2024
Politica

Gualtieri raddoppia la Raggi. In un anno prodotto il doppio degli atti del M5S

Urbanistica e lavori pubblici sono gli assessorati più produttivi. Poche invece le delibere riguardanti la scuola e lo sport

Quanto lavoro è stato fatto dall’attuale amministrazione durante questi primi tredici mesi di mandato? Un modo per rispondere a questa domanda, è quello di andare a consultare la sezione del sito di Roma Capitale dedicata alla pubblicazione degli atti. Sono stati quasi il doppio quelli che, la giunta Gualtieri, ha prodotto rispetto alla precedente amministrazione pentastellata. Con significative differenze, in termini quantitativi, nell’attività messa in campo dai singoli assessorati. 

Perchè l'analisi è sulle delibere

Al di là delle memorie di giunta, delle mozioni e degli ordini del giorno, gli atti più d’indirizzo che vengono prodotti rispettivamente dalla squadra di governo cittadino e dall’assemblea capitolina, l’analisi va concentrata sulle delibere. Perché a differenza delle memorie e delle mozioni, che esprimono più che altro una “volontà”, le delibere sono i provvedimenti esecutivi che permettono d’intervenire concretamente nell’amministrazione della città.

Il doppio delle delibera della giunta Raggi

Il primo dato che emerge, come anticipato, riguarda la gran mole di delibere che, tra giunta ed assemblea capitolina, sono state prodotte negli ultimi 13 mesi. Il secondo riguarda invece la differenza che c’è, in termini numerici, nell'approvazione di atti all’interno dell’attuale squadra di governo cittadino. Tornando al raffronto con la precedente amministrazione emerge che, a fronte delle 444 delibere dell’era Raggi (calcolate tra quelle firmate dalla giunta e dall'assemblea capitolina) negli ultimi 13 mesi ne sono state approvate 668. Ma il dato più sorprendente riguarda quelle sottoscritte dalla giunta: sono state infatti 551 le delibere firmate dalla squadra di Gualtieri, contro le 258 approvate dalla giunta Raggi. Per avere un ulteriore elemento di paragone, nell’era Marino erano state, sempre nei primi 13 mesi, una via di mezzo: 373 in giunta e 69 delibere approvate dall’assemblea.

Dossier - Gualtieri sindaco: il fact-checking dopo un anno di mandato

Gli assessorati più produttivi

Come detto, però, non tutti gli assessorati hanno prodotto lo stesso numero di delibere. La differenza è anzi molto evidente anche se, per certi versi, riflette la natura stessa delle relative deleghe. Il dipartimento più operativo è quello che si lega alla delega di Maurizio Veloccia: sono infatti state 68 le delibere urbanistiche approvate. Segue a poca distanza la produzione di delibere realizzate dal dipartimento lavori pubblici dell’assessora Ornella Segnalini: in questo caso sono infatti 62.  Merita di finire sul podio il lavoro messo in campo dal dipartimento mobilità che fa riferimento all’assessorato di Eugenio Patanè, con 48 delibere. Insieme quindi, i tre assessorati, hanno prodotto 178 delibere. Durante l’amministrazione di Raggi erano state invece 96 (ripartite in 23 delibere di urbanistica, 45 di lavori pubblici e 28 di mobilità). 

Le posizione intermedie

Dietro al podio, a poca distanza da Patanè, si colloca l’assessorato al bilancio di Susanna Scozzese, visto che ragioneria e dipartimento economico hanno firmato in tutto 44 delibere. In una posizione intermedia, invece, si registra la produzione di delibere sottoscritta dall’ assessorato all’ambiente che, con Sabrina Alfonsi, mette in cascina 41 provvedimenti (contro le 12 delibere dell’era Raggi). Seguono, sul piano quantitativo, gli assessorati legati alla cultura (34) ed al commercio (27). Da osservare in questo caso che, durante i primi 13 mesi della precedente amministrazione, erano state 42 le delibere firmate dall’allora assessore alla cultura. L’assessorato di Miguel Gotor, quindi, arriva dopo quello dell’ex assessore pentastellato Luca Bergamo. 

Meno produttivi, in termini di delibere firmate, sono risultati gli assessorati legati all’assessorato al sociale di Barbara Funari, con le 19 delibere firmate dal relativo dipartimento (contro le 8 dell’amministrazione Raggi) e del dipartimento patrimonio e politiche abitative (contro le 3 dell’era Raggi). In quest’ultimo caso però, la bassa produzione dell'assessorato di Tobia Zevi, viene compensata dalle tante delibere approvate a doppia firme con altri assessorati. Le delibere possono in effetti essere firmate anche da due e talvolta tre dipartimenti, aspetto che va considerato nel computo complessivo dei provvedimenti elencati.  

Il rapporto di Gualtieri alla città dopo un anno di mandato

Fanalino di coda della Giunta

Tra gli assessorati che hanno deliberato meno, spicca quello di Alessandro Onorato (14) che si è concentrato soprattutto sulle memorie di giunta (23). Tuttavia anche in questo caso, rispetto all’equivalente assessorato pentastellato, la produzione è stata superiore (con Raggi nei primi 13 mesi furono firmate 4 delibere dal dipartimento Sport, turismo e grandi eventi). Fanalino di coda della giunta Gualtieri viene asseganto all’assessorato alla scuola che si ferma ad 11 delibere (curiosamente è lo stesso numero delle memorie di giunta) ma che comunque è quasi il doppio rispetto al numero di analoghi provvedimenti messi in campo nei primi 13 mesi di governo pentastellato (le delibere furono 6).

Un ultimo dato da considerare, in questo raffronto quantitativo sulle delibere prodotte, è quello che riguarda l’attività del dipartimento delle aziende partecipate: in collaborazione con gli assessorati competenti ha firmato 52 delibere, contro le 32 sottoscritte durante lo stesso periodo dell’amministrazione Raggi. Anche in questo caso, la differenza sul piano numerico, resta evidente.
 

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