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Domenica, 21 Aprile 2024
Politica

Giubileo, Gualtieri mette il turbo: cinque ordinanze per assegnare opere senza bando di gara

Cinque le opere oggetto di ordinanza. Previste conferenze di servizi semplificate e procedure che velocizzano i progetti

Conferenze dei servizi semplificate, dissenso bypassabile rivolgendosi al governo e, soprattutto, procedure negoziate senza previa pubblicazione. Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, nella sua veste di commissario straordinario per il Giubileo prova a dare un'accelerata a cinque opere fondamentali per l'anno santo. Lo fa firmando altrettante ordinanze che attivano procedure accelerate e semplificate per la realizzazione di alcuni dei più importanti interventi compresi nel programma di opere per il Giubileo. 

Quali sono le opere interessate

Questi gli interventi oggetto di ordinanza: la riqualificazione urbana di piazza dei Cinquecento e del complesso monumentale della stazione Termini e la connessa riqualificazione delle aree adiacenti piazza dei Cinquecento e piazza della Repubblica; la riqualificazione dello spazio antistante la basilica di San Giovanni; la riqualificazione di Piazza Risorgimento con parcheggio interrato, passaggio pedonale e servizi; il completamento del rinnovo dell’armamento della Linea A della metropolitana; la realizzazione del sottovia di Piazza Pia.

Quali sono le procedure semplificate previste  

Nelle ordinanze si prescrive che ai fini dell’approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica dell’opera venga convocata da parte del soggetto attuatore di una conferenza di servizi semplificata alla quale partecipano tutte le amministrazioni interessate, comprese le amministrazioni preposte alla tutela ambientale, del patrimonio culturale, del paesaggio e della salute. Nel corso della conferenza è acquisita e valutata la verifica preventiva dell’interesse archeologico, dove prevista, tenuto conto delle esigenze di appaltabilità dell’opera e di certezza dei tempi di realizzazione.

La conferenza di servizi si conclude nel termine di trenta giorni dalla sua convocazione, prorogabile, su richiesta motivata, soltanto una volta per non più di dieci giorni. Si considera acquisito l’assenso delle amministrazioni che non si sono espresse nel termine di conclusione della conferenza, di quelle assenti o che abbiano espresso un dissenso non motivato o riferito a questioni che non costituiscono oggetto della conferenza. La determinazione conclusiva della conferenza, da adottarsi nei cinque giorni successivi alla scadenza del termine di cui al comma precedente, approva il progetto e consente la realizzazione di tutte le opere e attività previste nel progetto approvato.

Inoltre, le determinazioni di dissenso, comprese quelle espresse dalle amministrazioni preposte alla tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, dei beni culturali, o della salute, devono indicare, quantificandone i relativi costi, le prescrizioni e le misure mitigatrici che rendono compatibile l’opera e che devono essere conformi ai principi di proporzionalità, efficacia e sostenibilità finanziaria dell’intervento risultante dal progetto presentato. In caso di dissenso, diniego, opposizione o altro atto equivalente proveniente da un organo statale che sia idoneo a precludere, in tutto o in parte, la realizzazione di un intervento il Commissario Straordinario può proporre al Presidente del Consiglio dei ministri di sottoporre, entro i successivi cinque giorni, la questione all’esame del Consiglio dei ministri per le conseguenti determinazioni.

L'affidamento dei lavori 

Ai fini dell’affidamento dei lavori, la selezione degli operatori economici avviene secondo modalità semplificate, previste, si legge nel comunicato, "dall’articolo 32 della Direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio dell’Unione Europea del 26 febbraio 2014 (procedura negoziata senza previa pubblicazione)". Il soggetto attuatore ovvero la centrale di committenza cui abbia eventualmente fatto ricorso individua gli operatori economici da consultare sulla base di informazioni riguardanti le caratteristiche di qualificazione economica e finanziaria e tecniche e professionali desunte dal mercato, nel rispetto dei principi di trasparenza, concorrenza, rotazione, e selezionando almeno cinque operatori economici, se sussistono in tale numero soggetti idonei.

"Tempi rispetatti"

I tempi sono quelli giusti secondo Gualtieri: "Stiamo proseguendo secondo le tempistiche previste e in stretto raccordo con il Governo e la Santa Sede il lavoro che porterà alla realizzazione del programma per il Giubileo del 2025. Con queste ordinanze attiviamo procedure accelerate e semplificate per alcune opere fondamentali. In attesa di arrivare presto all’operatività del secondo insieme di interventi, andiamo avanti con il massimo impegno e nel pieno rispetto del cronoprogramma".
 

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