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Politica Appia Antica Nord / Via della Caffarella

Giubileo 2025, un ostello per i pellegrini anche nel parco dell'Appia Antica

L'ente parco è intenzionato ad acquistare il "casale dell'ex mulino": può ospitare fino a 25 pellegrini

Trasformare un casale seicentesco, in passato utilizzato anche come mulino, in un ostello in grado di accogliere i pellegrini in arrivo per il Giubileo. E’ questa l’intenzione che, il parco dell’Appia Antica, ha dichiarato di voler concretizzare già a partire dal prossimo anno.

L'area nel parco della Caffarella

L’edificio in questione si trova all’interno del parco della Caffarella, nell’area nota come “casale ex mulino”. Si trova dietro al cosiddetto “cenotafio” di Annia Regilla, il monumento sepolcrale che Erode Attico intorno alla metà del II secolo fece erigere in onore della moglie. Alle spalle del monumento in laterizio policromo, è presente un casale di due piani. 

L’area, nel 2002 visitata dal principe Carlo in occasione della sua apertura al pubblico, è di proprietà della fondazione Gerini. Ma l’ente parco vuole riscattarla. Così è stato spiegato nel corso della commissione Giubileo che è stata dedicata all’argomento. “Noi attualmente gestiamo il casale con un contratto d’affitto che è stato recentemente rinnovato per altri 6 anni” ha chiarito Luca Fegatelli, il responsabile unico del procedimento per il parco dell'Appia Antica .

Dossier: La storia degli espropri pagati della Caffarella e mai reclamati

Cosa vuole fare il parco

“In questo casale – ha spiegato il dirigente del parco dell’Appia Antica – ci sono alcune strutture che possono essere riconfigurate ed è così possibile realizzare una sorta di ostello in grado di accogliere circa 25 pellegrini”. Il casale, di complessivi 450 metri quadrati, si sviluppa su due livelli con la classica scala esterna per accedere al piano superiore. In passato è stato trasformato in un edificio per lavare i panni, poi in un mulino per la lavorazione dei cereali. Conosciuto come “Mola della Caffarella”, si legge sul sito del parco dell’Appia Antica, era rimasto in funzione fino al 1930.

Costi e tempi stimati

Su tutta l'area, compreso il casale, viene attualmente pagato un canone di locazione dal parco dell'Appia Antica che, al suo interno, svolge attività ludiche e didattiche, spesso con gli alunni delle scuole primarie. La fondazione Gerini è intenzionata a dismettere il bene. L’operazione, è stato annunciato nel corso della commissione, si può chiudere con 654mila euro. “La proprietà ha già accettato la proposta di acquisto, di 600 mila euro” è stato annunciato. La restante somma servirebbe per effettuare i lavori necessari a trasformare il casale in un ostello. 

“Abbiamo chiesto al responsabile del procedimento se l'ente parco fosse intenzionato a mantenere la funzione di ostello anche dopo l'anno santo - ha spiegato, a margine della seduta, il presidente della commissione Dario Nanni - ci è stato risposto che resterà tale, perché sul tracciato della via Francigena la domanda di posti letto è consistente”. Tempo per chiudere l’operazione? L’acquisto del bene potrebbe essere perfezionato “entro settembre” ha spiegato Fegatelli, mentre la trasformazione dell’antico casale in una “casa del pellegrino lungo la via Francigena” potrebbe essere completata “entro la metà del 2024”.

Cenotafio di Annia Regilla

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