Sabato, 31 Luglio 2021
Politica

Giubileo, parte la macchina organizzativa: "Ho già parlato con il Governo"

Lo ha affermato a Radio Vaticana il sindaco Ignazio Marino che ha spiegato di aver già sentito il presidente regionale Zingaretti e il sottosegretario Delrio. Sul tavolo soprattutto i trasporti: "Più che grandi opere, serve cervello"

“Roma è pronta per il Giubileo”. Lo ha affemato subito, il sindaco Ignazio Marino, dopo l’annuncio del Pontefice di ieri di voler far partire l’Anno Santo della Misericordia dal prossimo 8 dicembre. E la Capitale è già in moto per arrivare preparata all’evento. Mobilità, logistica, trasporti, accoglienza, sicurezza. La macchina capitolina è partita con i primi incontri in Campidoglio e confronti istituzionali. Il sindaco ha spiegato di aver parlato già con il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e con il sottosegretario Graziano Delrio alla Presidenza del Consiglio dei Ministri: “Anch'egli è apparso, oltre che felice, molto determinato a lavorare con il Comune per gestire nel modo più accurato possibile questo evento” ha spiegato durante un’intervista a Radio Vaticana. E proprio dal Governo arriverà una mano per la Capitale per affrontare il grande evento. 

"Abbiamo immediatamente pensato alla sfida dal punto di vista della viabilità, della mobilità, dei trasporti nella nostra città” ha detto Marino, ai microfoni di Radio Vaticana. “Se posso aggiungere la mia riflessione personale, penso che, rispetto al passato, più che a grandi opere, dobbiamo pensare a una grande organizzazione, e l'organizzazione richiede soprattutto cervello: più cervello che soldi". Il sindaco ha sottolineato: "Conoscendo il carisma straordinario del Santo Padre, immagino che il numero di persone che giungerà a Roma sarà comunque enorme, un numero grandissimo". 

TRASPORTI - "Nei prossimi giorni vorrei valutare, soprattutto con alcuni assessori, un'accelerazione dei nostri progetti sui trasporti” ha aggiunto il primo cittadino della Capitale. “Poche settimane fa abbiamo firmato un protocollo con le Ferrovie italiane per collegare meglio alcune aree di Roma, dove la rete ferroviaria esiste già ma non è utilizzata come potrebbe essere, per i trasporti all'interno della città. Credo che debba essere affrontato questo aspetto, insieme al collegamento con l'aeroporto di Fiumicino, che attualmente ha una frequenza di treni troppo bassa per il volume di pellegrini, decine di milioni, previsti per questo Anno Santo: io credo che debbano essere affrontati questi due temi. Ma d'altra parte, a lavorare bene, a migliorare i servizi, non solo ci guadagnerà l'Anno Santo, ma ci guadagneranno le romane e i romani". 

PULLMAN TURISTICI - Il sindaco ha spiegato che "sicuramente bisognerà prendere delle misure per quello che riguarda lo spostamento dei grandi pullman turistici che collegherei direttamente a una visione diversa dello spostamento su rotaia nella città; cioè alla possibilità di lasciare i grandi pullman turistici al di fuori del centro storico della città, dove immagino ci si possa spostare molto meglio su rotaie". Quindi, si può pensare a valorizzare le opere del Grande Giubileo dell'anno 2000, perché nelle vicinanze delle maggiori stazioni ci sono già delle aree di parcheggio per i pullman. "Sono - ha specificato Marino - quei luoghi di parcheggio e di scambio dai quali è evidente che nei prossimi mesi, con la consegna, ad esempio, della stazione Lodi, si potrà avere una nuova mobilità di un intero quadrante della città attraverso la metropolitana C”.

METRO C -  E in merito alla metro ha aggiunto: “Questo deve anche impegnare tutti a farci arrivare al più presto alla consegna della stazione di San Giovanni, dove finalmente ci sarà la possibilità di scambio con la linea A della metropolitana, e quindi il miglioramento netto della mobilità nella nostra città".

ZINGARETTI - "Io credo che dobbiamo essere grati a Papa Francesco, in primo luogo per il messaggio che ha lanciato e che non dobbiamo far finta di non vedere” ha detto il presidente dell Regione Lazio, Nicola Zingaretti, a margine di un'inziativa al Tempio di Adriano. "Per me l'annuncio giubilare è un richiamo a tutti, a non dimenticare l'imperativo etico e morale di pensare a chi ha bisogno, poi ci saranno anche i problemi organizzativi ma credo che, come sempre, saremo in grado di fare la nostra parte anche perché penso che il Santo padre, vista anche la tempistica dell'annuncio, voglia far emergere in primo luogo il valore del messaggio religioso e valoriale. 

NIERI – Per il vicesindaco Luigi Nieri “sarà una straordinaria occasione per far emergere la grande capacità di Roma di gestire eventi unici al mondo. Avremo la possibilità di mettere in luce il bello di tutta Roma, rilanciando anche le nostre periferie. Stiamo già studiando percorsi e itinerari turistici per i nostri quartieri meno noti, tutti da scoprire. Per il Giubileo saranno pronti” dichiara il vicesindaco di Roma Luigi Nieri, che aggiunge: “la Capitale sarà nuovamente al centro dell’attenzione del mondo intero, come in occasione della recente beatificazione dei due Pontefici. La città potrà contare, come sempre, sulla grande competenza e generosità del personale capitolino. I nostri dipendenti, a cominciare dagli agenti del corpo della Polizia Municipale, ogni giorno forniscono servizi a una città complessa che affronta continue sfide e non faranno mancare il loro contributo in occasione di questo straordinario momento per Roma”. 

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