Giovedì, 29 Luglio 2021
Politica

Lo pseudo sonetto pro Raggi cambia: i romani diventano "gente da poco", ma restano "infami"

Non vengono più dalle fogne i romani. L'autore del testo in romanesco che ha montato la bufera politica segue il consiglio di Raggi e modifica l'insulto. Però ne restano altri

Beppe Grillo e Virginia Raggi (foto Ansa)

"Gente da poco", non più "gente de fogna". Se la cava così il militante M5s Franco Ferrari autore della prosa romanesca pro Virginia Raggi, rilanciata da Beppe Grillo sul suo blog con annessa bufera di polemiche. Segue il consiglio della sindaca e toglie l'insulto diretto ai romani. 

"Gente de fogna", aveva detto ai cittadini colpevoli di non meritare un amministratore come Virginia Raggi. Parole pesanti che hanno scatenato il malcontento anche di una fetta di interni al M5s, oltre alle opposizioni tutte, che hanno costretto la stessa Raggi a prendere le distanze, chiedendo allo sconosciuto menestrello a cinque stelle di apportare qualche modifica. Detto fatto. 

Certo, quel "da poco" è meno triviale ma l'insulto rimane. Anzi, rimangono, al plurale. Il testo ne è pieno. Da quel "ve devo di che sète proprio infami", al "dovete rompe er c**** sempre" e via dicendo. Gli insulti restano. Come resta il fatto, unico politicamente rilevante, che Beppe Grillo lo ha condiviso, nella prima versione originale, senza alcun pentimento nè passo indietro nè rettifica. Insomma, quel "da poco" che sostituisce "de fogna" non sembra sufficiente a disinnescare la bomba. Tanto che qualcuno commenta "la toppa è peggio del buco". 

Mentre proseguono polemiche e reazioni. Ultima dall'assessore ai Trasporti Pietro Calabrese, unico della giunta a essersi espresso. "La verità è che provano a insabbiare i disastri della vecchia politica per far tornare quelli di prima" tuona sui social. Nessun riferimento agli insulti diretti in romanesco ai suoi concittadini, ma un attacco a chi sui giornali ha ritenuto poco corretto e privo di fondamento il passaggio dove l'autore critica aspramente i sindaci del passato. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Lo pseudo sonetto pro Raggi cambia: i romani diventano "gente da poco", ma restano "infami"

RomaToday è in caricamento