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Domenica, 21 Aprile 2024
Politica

Gas e luce in scuole e uffici: il piano del comune per ridurre gli sprechi

Nell'ambito di un progetto finanziato dal Programma Horizon 2020 è stata messa a punto una piattaforma di monitoraggio e raccolta dati su 9.000 impianti per capire effettivamente quanto consumano

La tecnologia in aiuto del Comune per tagliare i costi di luce e gas e abbassare le bollette. Grazie a una nuova piattaforma digitale messa a punto da Roma Capitale insieme con la partecipata Risorse per Roma, il Politecnico di Milano, Engineering, e Poste Italiane, scuole e altri edifici pubblici finiranno nel mirino di un sistema finalizzato a misurare i consumi effettivi e a verificare l’efficienza degli impianti di riscaldamento ed elettrici, simulando al tempo stesso scenari di autoconsumo o da fonti rinnovabili per attuare un concreto risparmio energetico. 

Monitorati 1.200 edifici in un anno

La ‘Piattaforma digitale per il monitoraggio dei consumi energetici di Roma Capitale’ è un’iniziativa pilota realizzata nell'ambito del progetto europeo Platoon, finanziato dal Programma Horizon 2020. Il sistema si basa sulla raccolta di dati sull’energia e sulle prestazioni degli impianti comunali, così da avere una visione globale sui consumi degli immobili, evidenziando gli sprechi per intervenire in modo puntuale su eventuali dispersioni. 

In un anno di sperimentazione è stato fatto il monitoraggio su 2.500 centrali termiche e 6.500 contatori elettrici relativi a 1.200 edifici, prevalentemente scuole, di proprietà di Roma Capitale. La piattaforma consente anche di verificare l’efficienza dei 160 impianti fotovoltaici esistenti e di analizzare le potenzialità del fotovoltaico, nel nuovo contesto delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), prospettando la possibilità di ulteriore spazio e potenza installabile sui tetti e calcolando l’investimento necessario a prezzi di mercato. 

Il patrimonio immobiliare del Comune "climate-neutral" entro il 2030

“Con questa piattaforma - ha detto l’assessora ai Lavori pubblici di Roma Capitale, Ornella Segnalini - puntiamo a porre sempre più al centro della nostra azione la protezione dell’ambiente, introducendo soluzioni di prevenzione e riduzione degli sprechi, a cominciare dal patrimonio immobiliare del Campidoglio. Il nostro Dipartimento Csimu ha dato un grande contributo ai partner del progetto, mettendo a disposizione la mole di dati necessaria a sperimentare una piattaforma in grado di fare la differenza. Per il momento è un progetto sperimentale, ma sta dando i primi risultati e vogliamo ampliarli, proseguendo su una strada già avviata dal Campidoglio come, per esempio, con l’efficientamento energetico di diverse scuole della Capitale, con l’installazione di impianti fotovoltaici su parte degli edifici comunali e con il Contratto istituzionale di sviluppo (Cis)”. 

“I risultati di questo progetto ci consentono di accelerare nella direzione della decarbonizzazione del patrimonio edilizio che è fondamentale per l'impegno del Comune nella Mission europea ‘100 Climate-neutral and smart cities by 2030’ - ha aggiunto il direttore ufficio di scopo ‘Clima’ Edoardo Zanchini - ma anche nella riduzione della spesa per la gestione energetica degli edifici comunali. L’accesso a un sistema di dati completo e aggiornato dei consumi consente di programmare in modo efficace gli interventi di riqualificazione dell’intero patrimonio edilizio del Comune, di individuare gli interventi più efficienti e coinvolgere le imprese private negli interventi di riqualificazione e gestione, valorizzando l’apporto degli incentivi del conto termico”.

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