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Immagine d'archivio

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Un Garante per i disabili: la proposta di legge approda in Regione. A firma della Lega, piace anche al Pd

Otto articoli che enunciano funzioni e incarichi che il Garante andrebbe a ricoprire. Ileana Argentin: "Finalmente un'ottima idea"

Vigila sull'assistenza alle persone con disabilita?, promuove la sensibilizzazione al pieno rispetto della dignita? umana, nonche? la piena inclusione di quest'ultima nella famiglia, nella scuola, nel lavoro e nella societa?. Segnala, anche di propria iniziativa, alle autorita? competenti atti e comportamenti offensivi, discriminatori o lesivi dei diritti e della dignita? della persona con disabilita?.

Sono solo alcune delle funzioni che avrebbe il Garante per la disabilità, figura che la Regione Lazio vorrebbe istituire su modello di quella già ufficializzata in Lombardia. La proposta di legge è a firma della consigliera della Lega Laura Corrotti ma ha già trovato l'appoggio, con dichiarazioni favorevoli, di consiglieri di maggioranza del Partito democratico. 

Cosa prevede la proposta di legge 

La proposta prevede 8 articoli che enunciano funzioni e incarichi che il Garante andrebbe a ricoprire. Dalla promozione di azione di prevenzione di ogni forma di sfruttamento, alle proposte alle amministrazioni competenti per migliorare la funzionalità dell'attività amministrative a tutele dei diritti dei disabili. Otto articoli a beneficio "innanzitutto della dignità delle persone con disabilità" spiega la consigliera leghista. L'ispirazione è nata nell'ambito del Dipartimento della disabilità della Lega e guardando all'esempio della Regione Lombardia. 

Il Garante, secondo quanto contenuto nella proposta, durerebbe in carica cinque anni e verrebbe eletto dal Consiglio regionale "con le medesime modalità previste per l’elezione del difensore civico regionale". Dovrebbe presentare una relazione annuale al Consiglio regionale sulla condizione delle persone con disabilità e riferirebbe ogni sei mesi alla Giunta e alla commissione consiliare competente. La figura del Garante dei disabili rappresenterebbe quindi una sorta di trait d'union tra Giunta e i vari enti locali. 

D'accordo anche il Pd

Una proposta che trova il favore anche del Partito democratico. "Io sono favorevole in generale ad ogni iniziativa che metta al centro la qualità della vita delle persone con disabilità, quindi ben venga anche questa iniziativa" ha commentato Valentina Grippo, vicepresidente della commissione Scuola del Consiglio regionale del Lazio. Seguita anche da Ileana Argentin, vicepresidente assemblea regionale: "Un Garante per i diritti delle persone con disabilità? È un'ottima idea. La Lega passa, finalmente, dalla follia di un ministero per la Disabilità alla proposta di istituire una figura come quella del Garante che sarebbe fondamentale, perché permetterebbe di parlare veramente di diritti e doveri evitando inutili strumentalizzazioni. Ma anche porre sul tavolo programmi per ogni Comune adeguati ai bisogni reali". 

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