Politica Testaccio / Piazza di S Maria Liberatrice, 19

Una piazza a Gabriella Ferri: “E’ stata un simbolo di libertà e di emancipazione femminile”

Davanti al centro commerciale Maximo, al Laurentino, intitolata una piazza all’artista romana

Il nome di Gabriella Ferri è inciso nel marmo. Alla celebre artista romana, scomparsa nel 2004, è stata infatti intitolata una piazza. Si trova nel quartiere Laurentino Fonte Ostiense, a ridosso del centro commerciale Maximo.

La voce ed il cuore di Roma

Ad inaugurare la targa toponomastica ha provveduto la sindaca Virginia Raggi. “Gabriella Ferri con la sua voce graffiante ha lasciato un ricordo indelebile in ognuno di noi. E’ stata la voce ed il cuore di Roma - ha rimarcato la Sindaca - e credo fosse giusto intitolare un luogo ad una persona che ha dato tanto a questa città”.

L’intenzione di dedicare una piazza alla celebre artista capitolina, era in agenda da tempo. “Abbiamo aspettato che il rallentare delle restrizioni anti Covid per consentire un evento più partecipato”ha spiegato Raggi, presentatasi insieme al minisindaco del Municipio IX Dario D’Innocenti ed all’assessora alla Cultura Lorenza Fruci.

Un simbolo di emancipazione

La cerimonia dedicata a Gabriella Ferri “inaugura un progetto finalizzato a valorizzare le donne. Seguiranno infatti altre intitolazioni, dedicate a figure femminili che con la loro vita, le opere, la loro attività, hanno saputo distinguersi” ha annunciato la Sindaca. Il percorso prende avvio con la cantautrice romana “Un punto di riferimento, sorattutto come donna. Perchè - ha ribadito l'assessora Fruci - è stata  un simbolo di indipendenza, di libertà di emancipazione femminile. Nell’arte e nella vita”. 

L'amore per Roma

Alla cerimonia ha preso parte anche Seva Borzak jr,  l’unico figlio di Gabriella Ferri. “Mia madre è stata una pittrice, una scultrice un’attrice. Una donna che dal nulla, avendo fatto solo la quarta elementare, è riuscita ad immortalare il suo nome in questa bellissima città, l’Urbe, la città per eccellenza” ha sottolineato il figlio. E’ una guida turistica, un mestiere che gli consente di “mostrare con amore la bellezza di questa città”, e questo, ha spiegato Borzak jr, “lo considero un insegnamento di mia madre”.

Piazza Gabriella Ferri targa-2

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